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Il 15 dicembre il Concerto di Natale con monsignor Frisina

Si rinnova l'appuntamento con il Coro diocesano e l'orchestra Fideles et Amati. Saranno eseguiti 18 brani tratti dalla tradizione. Il direttore: «Riscoprire gioia e speranza»

È giunto alla XXXIII edizione il tradizionale concerto di Natale nella basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma, con ingresso libero. Venerdì 15 dicembre, con inizio alle ore 20,30, il Coro della diocesi di Roma e l’orchestra Fideles et Amati, diretti da monsignor Marco Frisina, eseguiranno 18 brani tratti dalla tradizione natalizia come “Adeste fideles”, “Bianco Natale” e “Tu scendi dalle stelle”, alcuni canti italiani e internazionali tratti da testi liturgici e brani inediti composti da monsignor Frisina il quale ha voluto inserire nel programma della serata anche molti testi dedicati alla gioia perché «viviamo un momento storico particolare che ci porta un po’ alla tristezza e alla depressione – spiega -. Si percepiscono brividi di guerra, di violenza e c’è un imbarbarimento generale. Per questo tutte le introduzioni saranno concentrate sulla speranza e sulla gioia di riscoprire il senso vero del Natale, è Dio che ama gli uomini malgrado tutto e che si fa uomo nonostante la malvagità degli uomini. Noi cristiani dobbiamo capire la straordinarietà di questo amore».

Monsignor Frisina ha fondato il Coro della diocesi di Roma nel 1984 riunendo un gruppo di giovani che frequentavano gli incontri di preghiera e formazione al Pontificio Seminario Romano Maggiore. Scopo principale fu quello di garantire l’animazione delle maggiori liturgie diocesane facendo del linguaggio universale della musica un efficace strumento di evangelizzazione. Il concerto di Natale, nato in concomitanza con la fondazione del Coro, rientra in questo spirito perché «la musica è un linguaggio universale chiaro per tutti e che arriva dritta al cuore» e il sacerdote confessa che questo è uno dei concerti che ama maggiormente.

«Mi piace il Natale – racconta -. Mi ricorda quando ero bambino ed era importante viverlo in famiglia. L’idea del concerto è proprio quella di allargare questo amore a tutta la famiglia diocesana per vivere con gioia e fraternità un anticipo del Natale del Signore e ricordare il momento quando ci si riunisce con i propri cari cantando insieme le melodie del Natale». In questi anni il coro si è esibito in innumerevoli eventi della Chiesa di Roma come gli annuali incontri del Pontefice con i giovani romani, l’animazione delle solenni liturgie del Grande Giubileo 2000, l’inizio del ministero di Vescovo di Roma di Papa Benedetto XVI nel 2005 e di Papa Francesco nel 2013, le celebrazioni in occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II (2011) e della sua successiva canonizzazione unitamente a quella di Giovanni XXIII (2014).

Ha inoltre partecipato a molti eventi culturali come le presentazioni dei film Rai “Progetto Bibbia”, l’animazione de “La Bibbia giorno e notte – la più lunga diretta della storia televisiva” e il 56° Festival di Spoleto. Negli ultimi anni il suo servizio è stato offerto a molte diocesi italiane ed estere. Il Coro è stato, infatti, spesso invitato a portare la sua testimonianza in Paesi quali Francia, Germania, Austria, Spagna, Turchia e Stati Uniti. L’orchestra Fidelis et amati, diretta dal maestro Tina Vasaturo, invece, è stata fondata nel 2002 nella parrocchia Santa Silvia da alcuni strumentisti come servizio di animazione liturgica. «È un’orchestra speciale che vuole coniugare musica e fede insieme e che si esibisce con me da qualche anno» ha affermato monsignor Frisina.

Il progetto di evangelizzazione dell’orchestra si realizza proponendo le proprie esecuzioni principalmente in forma di oratori musicali sacri, composti dal maestro Marcello Bronzetti, che sono stati eseguiti in occasioni e luoghi prestigiosi quali le celebrazioni ufficiali per la beatificazione di Madre Teresa di Calcutta, il Festival di Musica Sacra di Cortona, il congresso di Adorazione Eucaristica nella la Santa Casa di Loreto, il Conservatorio di Perugia.

11 dicembre 2017