Sta per essere completata, ad Amatrice, la consegna dei primi 25 container abitativi messi a disposizione dalla Chiesa di Rieti in collaborazione con Caritas italiana. Soluzione di diversa grandezza, per andare incontro alle esigenze di vari contesti e nuclei familiari. A spiegarlo è il direttore della Caritas reatina don Fabrizio Borrello: in questa prima fase, afferma, «sono state privilegiate le persone impossibilitate a trovare altre soluzioni perché legate alla terra e agli animali. Adesso, probabilmente, si prenderanno in considerazione anche altre richieste. Ma – precisa il sacerdote – sempre privilegiando chi è sul posto e non ha possibilità di accesso ad altre soluzioni».

Realizzata in accordo con le istituzioni, la fornitura dei moduli abitativi provvisori da parte della Chiesa di Rieti guarda in primo luogo, infatti, alle situazioni familiari particolarmente fragili, soprattutto nelle frazioni maggiormente isolate di Amatrice. Si tratta di uno sforzo, spiegano dalla curia reatina, «con il quale la diocesi si propone di accompagnare concretamente la popolazione fino all’ingresso nelle soluzioni abitative di emergenza, la cui realizzazione richiede tempi maggiori».

6 dicembre 2016