A San Bartolomeo all’Isola la preghiera in ricordo di Shahbaz Bhatti
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A San Bartolomeo all’Isola la preghiera in ricordo di Shahbaz Bhatti

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L’appuntamento nei 5 anni dall’omicidio del ministro pakistano per le Minoranze, venerdì 4 marzo alle 20.30. Presiede l’arcivescovo Coutts, presidente dei vescovi del Pakistan

Ricorre oggi, mercoledì 2 marzo, il quinto anniversario dell’assassinio di Shahbaz Bhatti, il ministro pkistano per le Minoranze, cristiano, ucciso a Islamabad il 2 marzo 2011 proprio a causa del suo impegno nella difesa dei cristiani e di tutte le minoranze. La Comunità di Sant’Egidio ha scelto di farne ricordo nella preghiera, insieme all’Associazione dei Pakistani cristiani in Italia. L’appuntamento è fissato per venerdì 4 marzo alle 20.30 nella basilica di San Bartolomeo all’Isola, memoriale dei “nuovi martiri”.

Nella basilica istituita da Giovanni Paolo II come luogo in cui fare memoria dei martiri e testimoni della fede del nostro tempo, è custodita la Bibbia del ministro pakistano, impegnato in modo particolare nella lotta contro la legge pakistana anti blasfemia, nata per proteggere l’onore di Maometto e il Corano, punendo chiunque li offenda o profani rispettivamente con la pena capitale e con l’ergastolo, ma che, fornendo una descrizione piuttosto ampia del reato, si presta a un uso improprio. Tra le vittime più note di questa legge, Asia Bibi, la donna cristiana ancora in carcere per la quale proprio Bhatti si era speso.

La preghiera del 4 marzo sarà presieduta dall’arcivescovo di Karachi Jospeh Coutts, presidente della Conferenza episcopale pakistana, che aveva presieduto anche la Messa di esequie del ministro ucciso 5 anni fa.

2 marzo 2016