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Al Bambino Gesù riparte la Scuola in Ospedale

All’inaugurazione dell’anno scolastico 2017 – 2018 anche il ministro dell’Istruzione, università e ricerca Valeria Fedeli. In organico al momento 51 docenti, nelle sedi del Gianicolo, Palidoro e Santa Marinella. 3.460 gli alunni seguiti lo scorso anno

51 insegnanti di ogni ordine e grado, provenienti dall’Istituto comprensivo Virgilio di Roma, dal Liceo classico Virgilio, dall’Istituto comprensivo Fregene-Passoscuro e dall’Istituto comprensivo Pietro Maffi, attivi nelle sedi del Gianicolo, Paolidoro e Santa Marinella. Sono loro l’organico della Scuola in Ospedale dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, che ha inaugurato questa mattina, martedì 10 ottobre, il nuovo anno, alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’Istruzione, università e ricerca Valeria Fedeli. Un vero e proprio istituto scolastico nato nella sede del Gianicolo 42 anni fa – era l’anno scolastico 1975/76 -, con due insegnanti a disposizione di un piccolo gruppo di bambini. Nell’anno scolastico 2016-2017 gli alunni seguiti sono stati 3.460; oltre 160 quelli che dal 1989 a oggi hanno affrontato gli esami di maturità o di terza media in ospedale.

Tra le nuove iniziative della Scuola presentata oggi al ministro Fedeli c’è il programma di alfabetizzazione dedicato ai pazienti stranieri e ai loro genitori. Come Gertrude, mamma di due gemelline in cura nel reparto di Neonatologia, che nel suo Paese, il Burundi, non ha mai imparato a leggere e scrivere; o come Christian, originario del Centrafrica, che dopo una lunga riabilitazione motoria nella sede di Palidoro è tornato a casa parlando inglese, spagnolo e anche italiano. Sono solo alcune delle storie legate al nuovo corso di alfabetizzazione realizzato in collaborazione con l’Istituto comprensivo Virgilio. Ha già due anni invece “Presente!”, un’app gratuita per smartphone e tablet che consente ai pazienti dell’ospedale pediatrico di prenotare le lezioni e segnalare ai professori esigenze formative particolari, semplicemente richiedendo alla caposala il codice di attivazione. Ogni anno è usata regolarmente da circa 100 ragazzi. «La possibilità di continuare il percorso scolastico anche quando si è ricoverati è parte integrante della cura dei bambini – osservano dal Bambino Gesù -. La presenza della Scuola in Ospedale rafforza e motiva la volontà di guarigione e consente ai giovani pazienti di non aggiungere al disagio della malattia quello di un ritardo nella formazione culturale e della perdita di contatto con i coetanei».

 

L’attività accademica è punto di forza dell’ospedale della Santa Sede, riconosciuto dal 2015 come “Academic Medical Center” dal principale ente di accreditamento a livello internazionale in ambito sanitario, la Joint Commission International, per l’articolata attività di formazione medica e clinica. In convenzione con 12 università italiane, al Bambino Gesù afferiscono 25 diverse Scuole di specializzazione. In particolare, in convenzione con l’ateneo di Tor Vergata, l’ospedale è sede della Scuola di pediatria diretta da Paolo Rossi, che comprende il corso di laurea in Pediatria, la Scuola di Specializzazione in Pediatria, la Scuola di Alta Formazione in Pediatria e il dottorato di ricerca in Pediatria. Nel 2016 gli studenti dei vari corsi sono stati 461. Hanno raggiunto quota 500 invece i laureati dal 2000 a oggi dei corsi di laurea in Infermieristica e Infermieristica Pediatrica dello storico Polo Didattico “Pier Giorgio Frassati” del Bambino Gesù, nato negli anni Sessanta per la formazione delle Vigilatrici d’infanzia, convenzionato con l’Università Tor Vergata. Ancora, l’ospedale promuove anche corsi di educazione continua in medicina (Ecm) e di formazione a distanza (Fad). Nel 2016 ne sono stati organizzati oltre 200 per un totale di 25mila partecipanti.

10 ottobre 2017