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Al Bioparco il Museo del crimine ambientale

Realizzato dal Comando ambientale dei Carabinieri, è diviso in sezioni tematiche: inquinamento e rifiuti, bracconaggio, maltrattamento animale

Realizzato dal Comando dei Carabinieri per la tutela ambientale, è diviso in sezioni tematiche: inquinamento e rifiuti, bracconaggio, maltrattamento animale 

Un percorso di 400 metri quadri con sale che ricreano diversi contesti ambientali e l’immagine visibile dei danni causati dall’uomo sulla natura. Nasce al Bioparco il primo museo d’Europa dedicato al vasto tema dei crimini perpetrati ai danni dell’ambiente. Battezzato Macri (Museo Ambiente e Crimine), è un posto dove si può apprendere tutto sugli eco-delitti e sugli strumenti impiegati per contrastarli. Importante l’impegno sulla sensibilizzazione e sulla didattica per i bambini. Il nuovo museo è realizzato dal Cutfaa (Comando Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare Carabinieri) e dallo stesso Bioparco.

Il Macri è dedicato alla memoria dell’etologo e divulgatore scientifico Danilo Mainardi, scomparso a marzo scorso. Il museo è diviso in sezioni tematiche: incendi, inquinamento e rifiuti, bracconaggio, taglio illegale delle foreste, maltrattamento animale, sicurezza in montagna, sicurezza agroalimentare, tecniche investigative. Una sezione è dedicata alla Cites (convenzione che regolamenta il commercio internazionale di specie in estinzione).

Sempre in risalto l’azione dello Stato contro l’illegalità, con gli strumenti in campo tra cui proprio il reparto Carabinieri del Cutfaa, un comando operativo cui il lavoro non manca: nel solo primo semestre 2017 il gruppo ha effettuato sul territorio nazionale circa 234.800 controlli in ogni ambito (aree protette, discariche, agroalimentare, antibracconaggio, antibracconaggio, commercio specie in via d’estinzione, maltrattamenti di animali…).

Chiude il percorso l’area didattica e per i più piccoli. Ovunque sono presenti pannelli esplicativi in italiano e inglese, oltre a totem interattivi touchscreen. Uno spazio è dedicato alla promozione della nuova rivista ambientale dei Carabinieri, #Natura. Il foglio dell’Arma parla di tutela della biodiversità, del paesaggio, del patrimonio culturale e della sicurezza agroalimentare.

 

10 luglio 2017