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Al Regina Apostolorum seminario sul “Sapere per educare”

Affettività, sessualità e bellezza al centro della due giorni dedicata a docenti, educatori e genitori. Per fare rete e confrontarsi sui buoni progetti educativi

Affettività, sessualità e bellezza al centro della due giorni dedicata a docenti, educatori e genitori. Per fare rete e confrontarsi sui buoni progetti educativi

Docenti, educatori e genitori. È dedicata a tutti loro la due giorni di formazione in programma all’Ateneo pontificio Regina Apostolorum per sabato 7 e domenica 8 marzo, sul tema “Sapere per educare: affettività, sessualità e bellezza”. Un appuntamento pensato per fare rete e confrontarsi, passando dalle teorie del gender alla scoperta di buoni progetti educativi per la scuola e la famiglia.

Nato dal Comitato Articolo 26 e dall’associazione “Non si tocca la famiglia”, il seminario ha visto già l’adesione di diverse organizzazioni e singoli cittadini: oltre 300 le iscrizioni già ricevute, per ascoltare gli interventi, fra gli altri, del neurochirurgo Massimo Gandolfini, della bioeticista familiare-sessuale Giorgia Brambilla, dello psicologo sociale Raffaele Iafrate. Ancora, in programma anche le relazioni dei pedagogisti Donatella Mansi e Furio Pesci e della neuropsichiatra infantile Dina Nerozzi. «Una particolare attenzione è dedicata alle esigenze formative dei genitori in una apposita sessione di lavoro, affinché possano essere sempre più preparati a confrontarsi con i loro figli su queste tematiche così sensibili, delicate e sempre più emergenti», spiega il presidente dell’Associaizone italiana genitori Fabrizio Azzolini, prendendo in prestito il titolo del seminario: «Genitori che “sanno per educare i figli”. Secondo uno stile proprio dell’Age che, anche per questo motivo, ha deciso di patrocinare l’iniziativa, oltre che per la nostra particolare sensibilità al tema che nell’ultimo anno ci ha visti in prima linea proprio per informare e formare le famiglie così da educare i figli».

Azzolini cita anche l’ultima iniziativa, conclusasi in questi giorni: la petizione #Nogender Per una sana educazione sessuale e all’affettività, che solo online ha raccolto 90mila firme, indirizzata al Premier Renzi, al ministro dell’istruzione Giannini e al presidente della Repubblica Mattarella. «Il seminario, infatti, si propone una ricognizione scientifica del contesto socioculturale contemporaneo e delle teorie di genere e delle possibili ricadute sul piano dell’educazione e su quello psicologico. In realtà – aggiunge il presidente Age – solo pochi sono a conoscenza di quanto sta realmente accadendo». La due giorni, dunque, vuole anche essere «una risposta alle sempre più numerose segnalazioni da parte di genitori su progetti di educazione sessuale, spesso confusi con progetti contro l’omofobia, che stanno entrando nelle scuole di ogni ordine e grado e mettono a rischio il benessere psicologico ed emotivo di bambini e ragazzi, promuovendo al contempo una sessualità precoce».

L’iniziativa è patrocinata oltre che dall’Age anche dal Foum nazionale delle associazioni famigliari, da Scienza&Vita e dall’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche). Consigliata l’iscrizione via sms al numero 3429234184 o via mail a sapereducare@gmail.com, specificando nome, cognome e workshop a cui si intende partecipare. Per informazioni: tel. 333.2105009   www.comitatoarticolo26.it   www.nonsitoccalafamiglia.org.

6 marzo 2015