L'informazione della Diocesi di Roma

Al via a Brescia il Festival della missione

Dal 12 al 15 ottobre, tavole rotonde, incontri d’autore, spettacoli e mostre diffuse sul territorio, con quasi 200 missionari che porteranno la loro testimonianza, nelle veglie di preghiera e non solo

80 ospiti italiani e stranieri, una dozzina di tavole rotonde e incontri d’autore, a cui vanno aggiunte le presentazioni “in 60 minuti” nella Libreria del Festival. Ancora, 8 spettacoli e 23 mostre diffuse sul territorio, con la partecipazione di quasi 200 missionari. Sono i numeri del primo Festival nazionale della Missione, promosso da Cimi (Conferenza degli istituti missionari italiani), Fondazione Missio (organismo pastorale della Cei) e diocesi di Brescia (in particolare attraverso il Centro missionario diocesano), al via giovedì 12 ottobre a Brescia.

«Il primo Festival della Missione – spiega don Michele Autuoro, direttore dell’Ufficio nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese e della Fondazione Missio – vuole rilanciare il mandato del Vangelo: “Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli” ( Mt 28,19). Come scrive Papa Francesco nel messaggio per la Giornata mondiale missionaria 2016, esso “non si è esaurito, anzi ci impegna tutti, nei presenti scenari e nelle attuali sfide, a sentirci chiamati a una rinnovata uscita missionaria”». Don Autuoro cita l’Evangelii Gaudium e il suo invito a «immaginare spazi di preghiera e di comunione con caratteristiche innovative, più attraenti e significative per le popolazioni urbane», alla luce di «una cultura inedita» che «palpita e si progetta nella città». Sulla scorta di questa riflessione, «andiamo allora in città e nelle piazze – conclude il direttore dell’Ufficio nazionale – per dialogare, contemplare e fare festa per la perenne buona notizia per ogni uomo e per ogni donna del Vangelo di Gesù. Nelle piazze, come in quel giorno di Pentecoste, inizio della missione dei discepoli. Perché la Chiesa non dimentichi  che è nata in uscita e solo in uscita sarà fedele al suo Maestro».

Oggi più che mai, gli fa eco suor Marta Pettenazzo, superiora provinciale per l’Italia delle missionarie di Nostra Signora degli Apostoli e presidente della Cimi (Conferenza istituti missionari italiani), «”Mission is possibile” nella misura in cui sapremo aprirci al Dono che saremo disposti a offrire, ma anche a ricevere, nella diversità e varietà delle nostre provenienze e culture di appartenenza. Siamo più che mai convinti che il Vangelo di Gesù Cristo abbia bisogno di essere detto, cantato, condiviso, proclamato, testimoniato non solo all’interno delle nostre chiese e delle nostre comunità, ma “uscendo per le piazze e per le vie della città”», prosegue la religiosa citando il Vangelo di Luca. «Non possiamo tacere questa Vita che è in noi», riflette. Proprio per questo, «riteniamo che il Festival possa essere, oggi, uno strumento privilegiato per condividere questo Dono, in comunione tra di noi e in piena sintonia con quella “Chiesa in uscita” alla quale Papa Francesco fa sovente riferimento. Crediamo fermamente che la fede si rafforza donandola».

Per informazioni e per conoscere il programma dettagliato del Festival: www.festivaldellamissione.it.
9 ottobre 2017