Al via la Borsa del turismo religioso internazionale

La tre giorni raduna esponenti del mondo ricettivo, enti pubblici e servizi turistici. Ucci: «Importante momento di scambio»

La tre giorni raduna esponenti del mondo ricettivo, enti pubblici e servizi turistici. Ucci: «Importante momento di scambio»

Ha preso il via mercoledì 21 giugno, presso Casa La Salle, la terza edizione della Borsa del turismo religioso internazionale (Btri). La manifestazione, organizzata da Hub Turismo religioso & culturale, raduna esponenti del mondo ricettivo, tour operator e agenzie di viaggio, associazioni e consorzi, enti pubblici, realtà religiose, compagnie di mobilità e servizi turistici, che si occupano di turismo religioso, culturale ed artistico. Dopo l’apertura dell’area espositiva, saranno realizzati workshop e tavole rotonde.

Gli esperti del settore hanno parlato ieri di “Turismo religioso e culturale: contenuti e attori tra fede e mercato”, alla presenza di monsignor Mario Lusek, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei. Oggi, giovedì 22, si parlerà di “Antiche e nuove vie di pellegrinaggio: cammini e percorsi religiosi in Italia”. Nel pomeriggio, tavola rotonda su “Terremoto, luoghi di culto, turismo: una speranza da ri/costruire”, alla quale interverrà, tra gli altri, il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

La manifestazione si concluderà venerdì col workshop che radunerà un centinaio di operatori turistici e 60 buyer provenienti da diversi Paesi. «Questi tre giorni saranno un importante momento d’incontro non solo commerciale ma anche di scambio culturale, del mondo del turismo religioso e della domanda turistica religiosa», dichiara il patron della manifestazione, Nicola Ucci.

 

22 giugno 2017