L'informazione della Diocesi di Roma

A Zoomarine in 4mila alla Festa degli oratori estivi

Il vescovo Lojudice ai tanti bambini convocati dall’Ufficio catechistico e dal Cor: «Siate voi gli animatori del domani del vostro oratorio»

Il vescovo Lojudice ai tanti bambini convocati dall’Ufficio catechistico e dal Cor: «Siate voi gli animatori del domani del vostro oratorio» 

«Siate voi gli animatori del domani del vostro oratorio». Questo l’affettuoso invito che monsignor Paolo Lojudice, vescovo ausiliare per il settore Sud, ha rivolto ai 4mila bambini e giovani animatori che hanno partecipato alla 6° edizione della Festa degli Oratori Estivi della capitale svoltasi a Zoomarine, convocati dall’Ufficio catechistico e dal Centro Oratori Romani (Cor) che in città da oltre 70 anni si occupa della promozione della pastorale oratoriana.

«L’oratorio rappresenta una forza viva – ha sottolineato monsignor Lojudice venuto a presiedere il momento conclusivo di preghiera insieme a don Andrea Lonardo responsabile dell’Ufficio catechistico diocesano – un luogo dove è possibile essere parrocchia, essere Chiesa. Uno spazio che crea occasioni di incontro fra animatori e bambini, in cui si sta insieme alla luce dei valori cristiani ed umani». Alla giornata di festa e divertimento nell’accogliente parco acquatico alle porte della città, hanno partecipato quest’anno una quarantina di oratori parrocchiali, dal Don Orione della parrocchia di Ognissanti a San Bonaventura, da San Giovanni Leonardi a Santi Corpo e Sangue, da San Patrizio a Santa Croce in Gerusalemme, tutti radunati per questa occasione che da molti anni segna un appuntamento imperdibile delle attività estive.

L’Oratorio estivo è infatti partito ormai da qualche settimana in moltissime realtà dove sacerdoti, religiosi e suore, insieme ad un “esercito” di adolescenti appassionati ed entusiasti, si dedicano a bambini e ragazzi coinvolgendoli in progetti di divertimento, ma anche di crescita umana e spirituale. A Santa Rita a Tor Bella Monaca, gli animatori Pietro ed Emanuela sono cresciuti in oratorio e da molti anni prestano il loro servizio ai più piccoli anche attraverso l’OrEs. «In oratorio si impara ad essere animatori», sottolinea Emanuela, «cioè si risveglia l’anima di coloro che ci sono affidati». «L’oratorio forma i futuri cristiani – aggiunge don Gennaro -, ma è anche servizio alle famiglie nell’educazione dei figli».

«Una grande sfida è aprire nuovi oratori in una città che offre ogni opportunità ai ragazzi adolescenti ma l’Orsa Minore della parrocchia di San Giovanbattista della Salle al Torrino, questa sfida l’ha raccolta passando gli ultimi mesi a formare i giovani animatori», racconta Fabrizio, catechista missionario del Cor, che ha intorno a sé un gruppo di 14-15 che da ottobre animeranno il nuovo oratorio per i ragazzi del quartiere. «Essere qui oggi è un altro passo verso la loro consapevolezza dell’importanza di quello che andranno a fare ma è anche crescere insieme a loro in questo cammino». «Questa è una festa bellissima – esordisce suor Marianna, di origine ucraina, che opera con la sua comunità a Santa Maria della Perseveranza alla Pisana -. L’esperienza dell’oratorio è per me nuova – sottolinea la giovanissima religiosa -, ma mi ha molto colpito la vivacità dei giovani che fanno squadra per essere di esempio ai più piccoli».

 

 

28 giugno 2017