Al Gemelli “H-Open day donna”, sulle fragilità al femminile

Incontro, ascolto e riflessione, ma anche informazione, letture e musica. Sono tanti gli ingredienti dell’H-Open day donna, l’iniziativa che il Policlinico universitario Agostino Gemelli dedica alle donne martedì 10 ottobre, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale femminile. Al centro, le vicissitudini del loro vivere nelle diverse fasi dell’esistenza, le forme del loro disagio, dalle disarmonie alla psicopatologia. «Sarà un’occasione – spiegano dall’ospedale – per dare informazioni sulle opportunità fornite dal Policlinico Gemelli nell’accogliere, ascoltare e accompagnare le donne nei momenti di difficoltà, e per orientare quelli che avvertono un disagio di cui non riescono a comprendere il significato e rispetto al quale non sanno se esistono possibilità di ascolto e cura».

Nel corso della giornata potranno essere effettuati colloqui psicologici e psichiatrici; alle partecipanti verranno  somministrati questionari o test che aiutino le donne a trovare una strada per affrontare difficoltà rispetto alle quali spesso si sentono sole e incomprese. Gli sportelli di ascolto prenderanno il via alle 9: spazio alle problematiche psicologiche di infanzia e adolescenza ma anche a quelle legate alla gravidanza, ai disturbi d’ansia, dell’umore e del sonno, a quelli dell’alimentazione, alle questioni legate alla vita familiare e alla cura dei legami, e molto altro ancora. Alle 11.30 i saluti delle istituzioni del Policlinico, quindi due momenti di dibattito sulla femminilità, sul disagio femminile e sulle forme della malattia mentale al femminile che si svilupperanno partendo dalla presentazioni di due volumi: il primo dedicato alla depressione in gravidanza e puerperio, dal titolo “Mamme sottosopra” (a cura dell’associazione di volontariato Progetto Ilizia), che raccoglie esperienze di donne che ne hanno sofferto; l’altro, “L’altalena”, di Ursula Vaniglia Orelli, sull’anoressia mentale.

Previste tavole rotonde e dibattiti; quindi alle 17 il concerto in anteprima dei “Giovani artisti per l’ospedale”, con Laura Sebastiani, del Conservatorio Casella de L’Aquila, che proporrà al pianoforte brani di Schumann e Beethoven. La conclusione alle 19.

6 ottobre 2017

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