Dichiarazione successione online: in vigore il nuovo modello

La dichiarazione di successione, come ben noto, è quell’adempimento che deve essere fatto dagli eredi, dai chiamati all’eredità, dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente, al fine di versare le imposte sull’eredità stessa. In questi giorni c’è una grande novità circa la modulistica da utilizzare.

L’Agenzia delle Entrate ha infatti approvato il nuovo modello di dichiarazione di successione online (Modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali), grazie al quale è possibile compilare e trasmettere telematicamente la dichiarazione attraverso un percorso guidato, assolvere gli obblighi tributari, calcolare le imposte ipotecarie, catastali e i tributi speciali da versare in autoliquidazione mediante addebito diretto sul proprio conto corrente (o su quello dell’intermediario), nonché richiedere le volture catastali degli immobili (che sono eseguite automaticamente sulla base di quanto dichiarato), senza dover compiere ulteriori adempimenti.

Inoltre questa nuova versione fornisce informazioni ancora più dettagliate in relazione ai beni, diritti e passività che concorrono alla formazione dell’attivo ereditario. L’Agenzia delle Entrate ha approvato la versione “riveduta e corretta” per consentire la gestione di particolari fattispecie, alcune delle quali entrate in vigore successivamente all’approvazione di quella precedente.

Tra le novità, c’è da evidenziare l’inserimento, all’interno della sezione “Dati generali”, della casella “Data opzione articolo 24-bis, Tuir”, in cui deve essere indicata la data di decorrenza dell’esercizio dell’opzione per usufruire del regime agevolato previsto dall’articolo 1, comma 158, della legge di bilancio 2017 (legge 232/2016). Tale ultima disposizione prevede che, con riferimento alle successioni aperte nei periodi di validità dell’opzione per l’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero realizzati da persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia, l’imposta sulle successioni è dovuta limitatamente ai beni e ai diritti esistenti in Italia al momento della successione. L’opzione deve essere stata esercitata dal dante causa (de cuius), che può averne esteso gli effetti anche ai suoi familiari. In tal caso, nella dichiarazione devono essere indicati solo i beni e i diritti, rientranti in successione, esistenti in Italia.

Il nuovo modello aggiornato di dichiarazione di successione online è già utilizzabile dal 12 settembre 2017 e sul sito internet dell’Agenzia delle entrate è disponibile anche la versione 1.2.0 dei prodotti di compilazione e controllo del software relativo alle successioni telematiche.

È utile ricordare che, fino al 31 dicembre 2017, in alternativa all’utilizzo del modello SuccessioniOnLine, è ancora possibile scegliere di presentare la dichiarazione di successione presso il competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando la vecchia modulistica cartacea (modello 4, approvato con il decreto ministeriale 10 gennaio 1992).

 

15 settembre 2017

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