Via ai nuovi voucher, varranno massimo 2.500 euro l’anno

Pagamenti di 10 euro lordi lʼora: 8 netti al lavoratore e 2 per pagare contributi Inps e Inail. Per le microimprese parte il contratto di prestazione occasionale 

Entrano in funzione oggi, 10 luglio, i nuovi voucher per utilizzatori e prestatori di lavoro. È stata attivata, infatti, la piattaforma Inps appositamente istituita per l’utilizzo del Contratto di prestazione occasionale (Cpo) e del Libretto di famiglia (Lf). L’intero sistema ruoterà sulla nuova piattaforma. Non ci sono più intermediari, come succedeva nella precedente versione, come le tabaccherie e la rete di distributori autorizzati. I pagamenti dei compensi, da parte degli utilizzatori, sarà effettutato prevalentemente attraverso F24, mentre la prestazione dovrà essere comunicata almeno 60 minuti prima dell’inizio.

Ad erogare il compenso sarà l’Inps
in un’unica soluzione, entro il giorno 15 del mese successivo a quello dell’avvenuta prestazione. Come già per i vecchi voucher, è previsto un pagamento di 10 euro lordi l’ora (8 netti al lavoratore e 2 per pagare contributi Inps e Inail). Si possono pagare in questo modo al massimo 280 ore l’anno per un importo totale di 2.500 euro allo stesso prestatore (il limite è basato sui 9 euro netti previsti per le prestazioni occasionali fornite alle aziende).

In totale ogni utilizzatore può usare questo strumento per un massimo di 5.000 euro l’anno (per più prestatori). Ogni lavoratore può incassare al massimo con queste prestazioni occasionali 5.000 euro. Con il Libretto famiglia parte anche il “contratto di prestazione occasionale”, riservato alle microimprese sotto i 5 dipendenti. Il tetto è fissato a 5mila euro per lavoratore e per datore di lavoro, con un ulteriore limite di 2.500 euro l’anno per le prestazioni rese a un singolo datore.

10 luglio 2017

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