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Apre le porte il Centro paralimpico “Tre fontane”

L’inaugurazione alla presenza del Capo dello Stato Mattarella. Gli obiettivi: l’inclusione e l’integrazione sociale. L’impianto aperto alla pratica sportiva ma anche a eventi, stage e tirocini

Fornire supporto agli atleti e focalizzare l’attenzione sui giovani disabili, offrendo loro occasioni di reinserimento e aggregazione. Questo il duplice obiettivo con il quale si inaugura questo pomeriggio, lunedì 25 settembre, alle 17.30, il Centro paralimpico “Tre Fontane”, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli, del sindaco di Roma Virginia Raggi e del ministro per lo Sport Luca Lotti.

La nuova “Cittadella dello sport disabili” è la sola struttura in tutto il Paese dedicata specificamente agli sportivi “normodotati” e a quelli diversamente abili: al suo interno potranno essere praticati vari sport per persone con disabilità fisica, intellettivo-relazionale e sensoriale, fra cui torball, goalball, calcio a 5 ipovedenti, tennis e scherma in carrozzina, nuoto, atletica, tennis tavolo e danza moderna. Insieme alla pratica sportiva, tra i fiori all’occhiello del nuovo impianto c’è anche l’organizzazione di eventi e la promozione di stage e tirocini per gli studenti. Sempre all’insegna dell’integrazione.

Grazie alla completa accessibilità alle attività sportive, ai percorsi interni all’impianto, agli spogliatoti, al bar e al ristorante, il Centro, rivendicano dal Comitato italiano paralimpico, costituisce un prototipo unico nel suo genere. L’auspicio ora è quello di estendere l’esperienza al resto della penisola, per facilitare le occasioni di incontro, rendendo più efficace l’inclusione sportiva e sociale.

25 settembre 2017