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Attentati in Egitto, il cordoglio del patriarcato copto-cattolico

Il patriarca Sidrak: «La Passione di Cristo continua oggi nel suo popolo». La «profonda solidarietà» del patriarcato latino di Gerusalemme

Il patriarca Sidrak: «La Passione di Cristo continua oggi nel suo popolo». La «profonda solidarietà» del patriarcato latino di Gerusalemme

«Eleviamo le nostre preghiere in questa Settimana Santa per le sofferenze di tante famiglie e di tante persone che sono unite alla sofferenza di Cristo affinché possano godere anche loro della sua risurrezione». Sono le parole di cordoglio inviate a nome di tutta la Chiesa copto-cattolica al patriarca copto ortodosso Tawadros II da parte del patriarca copto cattolico Ibrahim Isaac Sidrak. Parole che esprimono una dura «condanna degli atti terroristici», insieme alla «stretta vicinanza a tutte le vittime, alle loro famiglie, ai feriti e a tutto il popolo egiziano». Nelle città colpite, dichiara il segretario del patriarcato copto-cattolico padre Hani Bakhoum Kiroulos, «si respira grande amarezza e tristezza. Quella del 9 aprile è una delle giornate più tristi vissute dall’Egitto. La passione di Cristo continua oggi nel suo popolo. La visita di Papa Francesco sarà per tutto il Paese un segno di grande solidarietà ma anche lo stimolo a non piegare la testa davanti al terrorismo delle bandiere nere dello Stato islamico. La nostra risposta alla violenza è fatta di preghiera, di dialogo e di ricerca della convivenza».

 «Profonda solidarietà alla Chiesa copta, colpita, ancora una volta, nel suo stesso cuore» è arrivata anche dal Patriarcato latino di Gerusalemme. In una nota diffusa all’indomani del duplice attentato rivendicato dall’Isis nella chiesa di Mar Girgis, a Tanta, e davanti alla cattedrale di San Marco, ad Alessandria d’Egitto, nella Domenica delle Palme, si legge che «il Patriarcato latino condivide il terribile dolore della Chiesa copta; desidera renderla partecipe di tutta la sua vicinanza e della sua preghiera ardente in questa nuova prova». Nel testo si ricordano infatti i dolorosi precedenti: «Il 1° gennaio 2011, un attentato esplosivo uccise 21 persone riunite, con tante altre, per festeggiare il nuovo anno in una chiesa copta di Alessandria. Domenica 11 dicembre 2016 un altro attentato è costato la vita a oltre 25 fedeli copti mentre partecipavano alla Messa nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Che questi innocenti, martiri per la loro fede, possano intercedere presso il Signore crocifisso e risorto, affinché cessi la violenza e venga la pace nel Paese e in tutta la regione».

11 aprile 2017