giovedì 27 luglio 2017
Azione cattolica in Terra Santa, accanto ai piccoli disabili di Betlemme

Azione cattolica in Terra Santa, accanto ai piccoli disabili di Betlemme

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(foto Patriarcato latino di Gerusalemme)

Nei 150 anni dalla fondazione, l’associazione propone agli aderenti un’esperienza di volontariato nella casa di accoglienza “Hogar Niño Dios”

Dieci giorni di volontariato accanto ai piccoli disabili fisici e mentali – 28 in tutto – accolti nella casa “Hogar Niño Dios” di Betlemme, gestita dalle suore della Famiglia del Verbo Incarnato. È la proposta che l’Azione cattolica italiana rivolge ai suoi aderenti per celebrare, nel servizio ai piccoli e agli ultimi, i suoi 150 anni. «Il sogno che ci guida – commenta l’assistente nazionale dei Giovani di Ac don Tony Drazza – è poter portare ogni mese massimo 4 persone, o almeno 3, dai 18 anni in su, per fare servizio in un luogo particolarmente caro a noi cristiani».

L’Hogar infatti si trova a pochi metri dalla basilica della Natività di Betlemme. Tutti i volontari saranno sistemati nella casa san Josè, che si trova a poca distanza. Non solo servizio, dunque, per quanti aderiranno, ma anche la possibilità di recarsi nei luoghi santi, conoscere altri volontari e gli abitanti del posto. «Abbiamo contemplato per diversi giorni e per molti anni le stelle del cielo di Betlemme e abbiamo deciso che era necessario lasciare le nostre cose e fidarci di questi puntini illuminati – prosegue don Drazza -. Nella nostra ricerca e nei nostri sogni poi abbiamo scoperto che gli occhi dei bambini dell’Hogar Niño Dios erano fatti di stelle e abbiamo deciso di lanciarci in questo progetto che vuole far mettere i passi dell’Ac insieme ai passi di chi vive a Betlemme, soprattutto dei bambini».

5 luglio 2017