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Biagio Antonacci festeggia a Roma i 25 anni di carriera

Due serate nella Capitale, il 16 e 17 settembre al Palalottomatica, prima di dare una svolta importante alla sua lunga carriera

Due serate nella Capitale, il 16 e 17 settembre al Palalottomatica, prima di dare una svolta importante alla sua lunga carriera

Ha dichiarato di voler archiviare con un show ultratecnologico i suoi primi 25 anni di carriera e nell’attesa di sapere come andranno le prime date milanesi (al Mediolanum Forum di Assago Milano fino al 10 settembre), che diventeranno una trasmissione su Canale5 a ottobre in prima serata, i fan di Biagio Antonacci potranno vederlo anche a Roma, il 16 e 17 settembre al Palalottomatica. Giusto due tappe per uno spettacolo che poteva essere fatto solo in modo stanziale, vista la complessità scenografica. Per la prima volta vengono montati due schermi opposti con un palco proiettato nella tribuna e acrobati sospesi nel vuoto. Scenografia e suggestioni a parte, musicalmente sarà un viaggio emozionale, con le hit storiche alternate al racconto degli aneddoti più significativi della sua carriera.

Un percorso che parte dal successo di Liberatemi, del 1992, che impone Antonacci da subito come uno dei cantautori più interessanti del nostro tempo, e passa per brani storici come Se io, se lei, Se è vero che ci sei e Iris, Quanto tempo e ancora, che decretano la popolarità inarrestabile dell’artista milanese che continua a mietere successi (Non vivo più senza te, Sognami e Pazzo di lei, quelli degli ultimi anni). Senza contare i brani scritti ad esempio per Laura Pausini, diventati famosissimi a livello internazionale come Vivimi e Tra te e il mare.

I successi del cantautore milanese sono tutti racchiusi nei tre CD che compongono “Biagio”, la decima raccolta della sua carriera, uscita lo scorso anno, e contenente anche 4 brani inediti (Ci stai, ballata pop-rock , Cortocircuito, dai ritmi funky-dance anni ottanta con sonorità moderne, Aria di Cambiamento, scritta per lui da Franco Battiato e  Juri Camisasca, con Biagio nell’insolita veste di esecutore, e Mio Mondo, brano ritmico dalle sonorità country/rock), 2 nuove versioni riarrangiate di brani storici (Se io se lei, resa ancor più intima, e Liberatemi, prodotta, arrangiata e realizzata dai Negramaro) e 48 successi rimasterizzati tratti dal repertorio del cantautore. Su tutti, il duetto con Pino Daniele in One day (tutto prende un senso), un brano inciso nel 2012, scritto a quattro mani con il compianto cantautore napoletano

Molti di questi brani verranno eseguiti live anche sul palco del Palalottomatica e sarà festa grande con l’artista oggi 52enne, nato a Milano da un’umile famiglia, cresciuto a Rozzano, a 200 metri da quel Forum dove ormai si esibisce trionfante. «Sono l’esempio vivente del riscatto sociale per molti giovani di Rozzano – ha dichiarato in un’intervista -. Un figlio dell’immigrazione. Mio padre quando arrivò a Milano dalla Puglia vendeva fiori». E se oggi festeggia 25 anni di successi – lui che da piccolo faceva addirittura fatica ad esprimersi e ha capito che cantando poteva superare i suoi difetti di dizione – non dimentica di aver iniziato suonando la sera nei locali dei Navigli, mentre di mattina faceva il geometra nei cantieri di periferia. Nel futuro di Biagio Antonacci, ci sono sicuramente nuove canzoni, ma prepariamoci a una svolta minimalista, perché, come ha già anticipato, vuole dedicarsi al teatro-canzone con un concept album pensato e scritto per facilitare il dialogo fra lui e pubblico.

9 settembre 2016