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Caritas, ad Arquata nasce il nuovo Centro di comunità

L’inaugurazione il 7 ottobre con presidente e direttore nazionale, il cardinale Montenegro e don Soddu, e il vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D’Ercole. A supporto della comunità colpita dal sisma dell’agosto 2016, una struttura di 650 metri quadri

“Agorà”: questo il nome che è stato scelto per il nuovo Centro di comunità polivalente che si inaugura domani, sabato 7 ottobre, ad Arquata del Tronto. Una struttura pensata a supporto della comunità locale colpita dal sisma del 24 agosto 2016 e realizzata con i fondi raccolti da Caritas italiana e da varie Caritas d’Europa e del mondo, che hanno sostenuto il progetto. «Sia il segretario generale di Caritas Internationalis che il segretario generale di Caritas Europa infatti hanno avuto modo di visitare Arquata e gli altri centri colpiti dal terremoto e sono arrivate anche proposte di gemellaggi da parte di alcune realtà europee, nella prospettiva di un rapporto fraterno e solidale che vada oltre l’emergenza attuale», spiegano da Caritas italiana in una nota.

Centro di comunità polivalente, Arquata
Centro di comunità polivalente, Arquata [Caritas]
All’inaugurazione, alle 11, saranno presenti il cardinale Francesco Montenegro, presidente di Caritas Italiana, il direttore nazionale don Francesco Soddu e il vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D’Ercole. Saranno loro a “tagliare il nastro” della nuova struttura: 650 metri quadri di superficie, distribuiti su due piani, costruita in 4 mesi con materiali in bioedilizia, nella frazione di Borgo di Arquata, vicino alla nuova scuola del paese appena inaugurata grazie ai fondi raccolti dal quotidiano “La Stampa”. Nella prima fase il Centro ospiterà alcune famiglie di sfollati in attesa dell’assegnazione delle casette. A gestirlo, l’associazione “Rinascimento”, in collaborazione con le parrocchie di Arquata del Tronto e delle sue 13 frazioni.

Nel dettaglio, al piano terra si trova una sala multiuso per le attività sociali e ricreative, insieme a uno spazio per la ristorazione. In quello superiore ci sono camere e servizi con 24 posti letto. All’esterno, un parcheggio di 700 metri quadri e un parco giochi per bambini i cui lavori sono in fase di ultimazione. «Il nuovo Centro di comunità si inserisce nei progetti realizzati da Caritas Italiana dopo il terremoto del 24 agosto di un anno fa, per i quali sono stati raccolti oltre 26 milioni di euro, incluso 1 milione messo subito a disposizione dalla Cei, raccolti con la colletta nazionale del 18 settembre 2016 e numerosissime altre donazioni», ricordano ancora dalla Caritas.

6 ottobre 2017