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Caritas Roma, aumentano gli italiani nei Centri di ascolto

Per la prima volta la componente italiana supera il 43%, di solito si attestava intorno al 35%. I minori accolti quasi tutti stranieri non accompagnati

Per la prima volta la componente italiana supera il 43%, di solito si attestava intorno al 30-35%. I minori accolti sono quasi tutti stranieri non accompagnati 

«Tra le persone accolte dai Centri di ascolto della diocesi di Roma e i 110 Centri di ascolto parrocchiali tra loro collegati attraverso la rete diocesana “fattiDirete” il 57% è rappresentato da cittadini origine straniera e il restante 43% è di nazionalità italiana. Questo dato per la prima volta colloca la componente italiana oltre quei valori che storicamente si attestavano intorno al 30-35%».

È quanto emerge dal rapporto “La Caritas in cifre”, diffuso dalla Caritas diocesana di Roma alla vigilia della Giornata e della Settimana della carità, tradizionale appuntamento di fine Quaresima nella Capitale. «L’età media per gli stranieri si attesta intorno ai 45 anni mentre per gli italiani è di circa 53 anni», prosegue la nota, rilevando che «anche in questo dato c’è un avvicinamento anagrafico tra le due aree che vede l’abbassarsi dell’età media degli italiani e l’innalzamento – sia pure lieve – di quella degli stranieri». A rivolgersi ai Centri di ascolto sono in prevalenza le donne (68%), una condizione che si conferma rispetto al passato.

Per gli stranieri, preponderante è stata la percentuale di cittadini con una condizione giuridica regolare (87%), perché titolari di un permesso di soggiorno in corso di validità o in quanto cittadini comunitari. È risultata importante la presenza (80%) di stranieri in possesso di un permesso di soggiorno rilasciato ai fini di protezione internazionale o umanitaria. Tra i 375 minori accolti – 345 ospiti in Centri di pronta accoglienza e 30 nei servizi di seconda accoglienza – il 95,9% sono stranieri non accompagnati, per la quasi totalità maschi che provengono principalmente da Egitto, Albania e Gambia.

 

3 aprile 2017