«Chiesa in uscita» a Centocelle e a Tor de’ Schiavi
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«Chiesa in uscita» a Centocelle e a Tor de’ Schiavi

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Le parrocchie di Sant’Ireneo e del Santissimo Sacramento lanciano la missione giovani nei luoghi frequentati dai ragazzi. Preghiera con le prostitute

Accogliere l’invito di Papa Francesco uscendo in strada per seminare una parola di amore e di accoglienza nei cuori dei tanti giovani lontani dalla Chiesa e far conoscere da vicino il volto di Dio Misericordioso a chi vorrà intraprendere un nuovo cammino di fede. Questi gli scopi della «Missione Giovani» che si terrà a Centocelle e a Tor de’ Schiavi dal 9 al 18 ottobre, a poche settimane dall’apertura del Giubileo della Misericordia. Don Maurizio Mirilli, parroco al Santissimo Sacramento a Tor de’ Schiavi, e don Giuseppe Cippitelli, vice parroco a Sant’Ireneo, hanno unito le forze per avviare un cammino di preparazione all’Anno Santo.

La proposta è partita proprio da don Giuseppe, che dalla missione attende «più che frutti numerici, frutti spirituali». «Desideriamo che molti ragazzi tornino a credere in Dio per quello che è e non per quello che sanno – dice -. Con la missione vogliamo rivolgere la nostra attenzione verso tutti coloro che fanno parte della comunità ma non frequentano la chiesa». Non solo. In quella settimana si vogliono «infiammare i cuori dei giovani missionari affinché, attraverso la missione, possano prendere maggiore consapevolezza del cammino di fede da loro intrapreso», aggiunge don Maurizio.

«Probabilmente non rivedremo più molti dei ragazzi che incontreremo – prosegue – ma nei loro cuori sarà piantato un piccolo seme d’amore che magari darà i suoi frutti con il tempo». Per la missione “Ascolta la tua sete” arriveranno a Roma venti frati appartenenti a Santa Maria degli Angeli ad Assisi, quindici suore francescane e una ventina di giovani laici provenienti da tutta Italia che si uniranno ai ragazzi dei vari gruppi delle due parrocchie. Tra i missionari ci sono anche uomini e donne che vengono da vite di strada e, dopo aver incontrato il Signore, presenteranno la propria testmonianza ai giovani.

Sotto la protezione di San Filippo Neri e San Giovanni Paolo II, scelti come patroni di questa missione giovani, incontreranno i ragazzi nelle scuole, nei pub, nelle piazze, nei centri commerciali, nei centri sociali, nelle discoteche e nelle palestre del quartiere. Lo scopo è quello di stare con loro, ascoltarli, relazionarsi con chi vuole colmare un vuoto.

«Raggiungeremo e pregheremo anche con coloro che probabilmente vorrebbero partecipare alla missione ma non possono farlo – spiegano i frati della Porziuncola – Come per esempio le prostitute che si ritrovano nella zona dell’ex mattatoio di viale Palmiro Togliatti. Sono anche loro figlie di Dio e devono sapere che Dio non le ha dimenticate. Trascorreremo una sera con loro recitando il Rosario». La missione avrà un seguito. Per chi vorrà conoscere meglio la figura di Gesù Cristo, già dal 20 ottobre, ogni martedì, per tutto l’anno, al teatro dell’istituto Smaldone, si terrà una catechesi cominciando dal Vangelo di Marco, ritenuto il più adatto per i giovani che conoscono poco e male il Figlio di Dio.

5 ottobre 2015