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Comunità claustrali: incontro ai Quattro Coronati

Incontro alla vigilia della festa della Presentazione di Maria al Tempio con le priore e le abbadesse di Roma. Ad accompagnarle nella preghiera il vescovo Gianrico Ruzza

Ritrovarsi insieme per confrontarsi e crescere. Questa la finalità dell’incontro di oggi pomeriggio, lunedì 20, che suor Fulvia Sieni, monaca agostiniana, superiora del monastero dei Santi Quattro Coronati, ha proposto a tutte le realtà di vita monastica claustrale femminile presenti nella diocesi di Roma. Proprio per la vigilia della festa della Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio e Giornata mondiale di preghiera per le claustrali, madre Sieni ha pensato «ad un’occasione di preghiera, ascolto e condivisione» nata da un suo personale desiderio di comunione «con l’approvazione e il pieno sostengo del vicario del Papa, monsignor Angelo De Donatis – spiega – e in sintonia con don Antonio Panfili, direttore dell’Ufficio per la vita consacrata del Vicariato».

A Roma sono 26 i monasteri dediti alla vita contemplativa che, seppure nel nascondimento, tratto distintivo della vita claustrale, sono parte del tessuto ecclesiale eppure «molte consorelle non vivono una vera apertura alla vita attiva nella Chiesa e rimangono lontane da quelle che ne sono le problematiche», constata suor Fulvia. «Credo – aggiunge – ci sia bisogno di dire in modo asservito che anche noi, monache di clausura, ci siamo nella diocesi e che vi sia una reciproca conoscenza e valorizzazione dei nostri carismi poiché anche la nostra, come ogni altra forma di vita consacrata, è un dono alla Chiesa, che nasce e cresce nella Chiesa».

La metà delle priore e delle abbadesse dei monasteri della città ha accolto l’invito per la giornata di domani: «Va rispettata la scelta e l’opinione di ciascuna sorella ed è comunque un buon punto di partenza – considera la madre agostiniana – : alcune superiore avevano impegni pregressi e altre erano impossibilitate ad allontanarsi per problematiche di salute». Ad accompagnare le religiose in questo momento di riflessione sarà monsignor Gianrico Ruzza, vescovo ausiliare del settore Centro: «Cominceremo con la preghiera di nona, alle 15.30, poi ci sarà l’intervento del vescovo sul valore della preghiera per la e nella nostra Chiesa», tema–fulcro di questo appuntamento che ha come titolo “Roma contemplativa”.

Ancora, è prevista una relazione di padre Giuseppe Midili, già direttore dell’Ufficio per la vita consacrata: il carmelitano tratterà dello stato della vita contemplativa nella Capitale. «Infine, dopo le risonanze e una merenda, concluderemo con i vespri», illustra ancora madre Sieni che sottolinea l’importanza «dell’opportunità di approfondire quanto più ci sta a cuore con la messa a tema di problematiche rispetto alle quali pensare di formarci assieme in futuro». Nello specifico, la superiora del complesso che ospiterà l’incontro pensa «alla pastorale vocazionale, il coinvolgimento ecclesiale e il rapporto con i sacerdoti delle parrocchie cui afferiscono le strutture di clausura». L’idea è quindi quella di dare inizio «alla bella consuetudine di incontrarci, confrontarci e sostenerci nella nostra speciale missione nella Chiesa».

 

20 novembre 2017