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Conclusa la Settimana della Famiglia 2017

Otto giorni con 50 eventi e più di 90 relatori. Ciccarelli (Forum famiglie Lazio): «Siamo stati guidati del verbo “incontrare”». La Messa del vescovo Ruzza e la preghiera del vicario De Donatis

Si è conclusa ieri, 8 ottobre, a Casa La Salle, su via Aurelia, con una mattinata di laboratori per grandi e bambini e la celebrazione dell’eucarestia, la settimana della Famiglia 2017 curata dal Forum delle associazioni familiari del Lazio e dal Centro per la Pastorale familiare del Vicariato. «Otto giorni con 50 eventi e più di 90 relatori – ha detto Emma Ciccarelli, presidente del Forum – per un bilancio assolutamente positivo: buona la partecipazione e sentito il coinvolgimento delle famiglie che sono state guidate dal verbo “incontrare”, davvero il nostro filo rosso».

Tante le iniziative e le occasioni di confronto «perché crediamo che la responsabilità genitoriale – ha proseguito Ciccarelli – vada sostenuta e accompagnata: serve davvero un villaggio per crescere un fanciullo»; ecco allora il valore e il ruolo «dell’associazionismo laicale che sta sempre più prendendo coscienza della propria importanza quale luogo di aggregazione capace di intercettare i bisogni concreti delle famiglie». Soddisfatto si è detto anche monsignor Andrea Manto, nuovo direttore del Centro diocesano per la Pastorale familiare, che all’inizio della Messa, presentando il risultato dei lavori al vescovo Gianrico Ruzza, ha auspicato: «La gioia che abbiamo condiviso in queste giornate di condivisione venga ora moltiplicata nell’uscire fuori, proprio all’inizio di un anno di attività».

Nella sua omelia, cuore di una celebrazione liturgica animata dal coro della parrocchia di Santa Maria della Speranza e dal Gruppo Scout Roma 1 FSE della comunità parrocchiale di Sant’Angela Merici, monsignor Ruzza si è rivolto ai tanti bambini e ragazzi presenti scendendo dall’altare e mostrando loro un cellulare: «Questo non è solo uno smartphone – ha esordito – ma un sasso, simile a quelli che nella parabola evangelica impediscono il vero maturare del seme»; quindi, mantenendo la metafora: «Questo sasso toglie spazio alla relazione, con Dio e con gli altri, anche in famiglia quando, magari a cena, siamo connessi con il mondo ma non con i nostri cari».

Riflettendo poi sulla Parola del giorno, il presule ha evidenziato come «l’uomo abbia rovinato la vigna meravigliosa che il Signore ci aveva affidato» invitando le famiglie ad essere «vigne feconde capaci di riconoscere l’amore di Dio e di farlo proprio, replicandolo: un amore di sorrisi e di abbracci». Poi, ammonendo rispetto a quell’educazione scolastica «che vuole spiegare l’origine e il senso del mondo senza Dio, relegandolo ad una questione di coscienza e di cuore del singolo», ha proposto la lettera di san Paolo ai Filippesi come vademecum «affinché la famiglia sia foriera di quella scala dei valori di cui la società odierna ha tanto bisogno».

Anche un’altra guida è stata fornita alle famiglie presenti: al termine della celebrazione è stata infatti consegnata, per recitarla assieme, la preghiera per la famiglia e per tutti gli educatori composta dal vicario del Papa per Roma monsignor Angelo De Donatis. «Il testo è stato sottoscritto da tutte le associazioni del Forum di Roma – ha spiegato la presidente Ciccarelli – e vorremmo che tramite lei, eccellenza, questo documento raggiungesse il vicario come segno del nostro impegno affinché sappia che può contare su di noi».

9 ottobre 2017