Da 30 Paesi a convegno per “Un mondo senza morte”
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Da 30 Paesi a convegno per “Un mondo senza morte”

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Il 22 febbraio l’incontro promosso dalla Comunità di Sant’Egidio con i ministri della Giustizia. Presente, tra gli altri, il cardinale Reinhard Marx

I ministri della Giustizia di 30 Paesi si ritrovano a Roma lunedì 22 febbraio per discutere delle prospettive di abolizione della pena di morte. L’occasione è il convegno organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio alla Camera dei Deputati, intitolato proprio “Un mondo senza pena di morte”. «In un tempo di guerra diffusa – si legge in una nota della Comunità – invocare soluzioni semplificate e ricercare capri espiatori, in nome della sicurezza, può sembrare naturale e riscuotere successo». La violenza però «fa solo il gioco della paura. E la pena di morte non è un deterrente, non diminuisce i crimini commessi, non garantisce maggiore sicurezza e aggiunge solo altra violenza e altra morte».

Il convegno di Roma allora, spiegano gli organizzatori, vuole essere «un’occasione importante per offrire sostegno e strumenti giuridici a quegli Stati che stanno intraprendendo un percorso verso l’abolizione o la sospensione della pena di morte. Riaffermare la sacralità della vita e diffondere una cultura della pace può togliere terreno alla paura, che in questo tempo difficile rischia di prevalere nelle scelte di tanti».

Prevista la partecipazione, tra gli altri, del primo presidente della Corte di Cassazione Giovanni Canzio, di Peter M. Huber, giudice della Corte Costituzionale tedesca, Patrick Klugman, vicesindaco di Parigi delegato alla Francofonia e agli Affari internazionali, Jean-Louis Ville, capo divisione Diritti umani alla Commissione europe, e del ccardinale Reinhard Marz, arcivescovo di Monaco e Frisinga e presidente della Conferenza episcopale tedesca.

19 febbraio 2016