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Don Bosco, le celebrazioni romane per il bicentenario

Il 13 settembre l’apertura nella basilica parrocchiale dedicata al santo, con l’accensione della lampada votiva e la professione perpetua di 4 giovani. Il 31 gennaio la Messa con il cardinale Vallini

Conto alla rovescia per le celebrazioni romane del bicentenario della nascita di don Bosco. Il percorso di 365 giorni avviato il 16 agosto scorso a Castelnuovo Don Bosco, in Piemonte, per approfondire e divulgare la “Missione di Don Bosco con e per i giovani”. Sabato 13 settembre alle 17 nella basilica parrocchiale di San Giovanni Bosco, in via dei Salesiani 9, nella celebrazione eucaristia presieduta dal Superiore della circoscrizione dell’Italia Centrale don Leonardo Mancini, verrà accesa la lampada votiva, segno dell’apertura del bicentenario romano. Nell’occasione, pronunceranno la loro professione perpetua 4 giovani salesiani: Andrea Berardi, Gabriele Graziano, Vittorio Cunsolo e Kenny Nongrum.

Per don Mancini, celebrare il bicentenario di Don Bosco è un’occasione preziosa per «conoscere meglio il nostro fondatore, confrontarsi con lui e domandarsi se si sta vivendo in sintonia con l’insegnamento che lui ha trasmesso, con la missione che lui ha ricevuto, con lo stile che lui ha assunto». Sullo sfondo, l’obiettivo di «inventare nuove presenze e rinnovare fortemente quelle esistenti, rispondendo in modo sempre più adeguato alle necessità dei giovani e della gente, ricordando quanto si dice nell’Apocalisse circa Gesù, che è il protagonista del rinnovamento».

Dopo la celebrazione di sabato 13, con il “sì” dei quattro giovani che «con il loro affidarsi a Dio nella vocazione salesiana – riflette don Mancini – affermano che Don bosco continua a rinascere anche oggi», il secondo appuntamento del bicentenario romano sarà la tradizionale Corsa dei Santi, il 1° novembre. La manifestazione quest’anno sarà dedicata interamente al santo piemontese. Ad aprirla, la Messa presieduta dal cardinale Angelo Comastri presso l’altare della Confessione; l’avvio della Corsa è previsto per le 10 da piazza Pio XII. Alle 12 la conclusione, con la partecipazione all’Angelus del Papa.

Nuovo appuntamento nella basilica parrocchiale intitolata al santo sabato 31 gennaio 2015, con la Messa presieduta alle 18 dal cardinale vicario Agostino Vallini e concelebrata dai vescovi del Lazio, subito dopo il momento celebrativo in programma nel teatro omonimo adiacente la parrocchia. La basilica ospiterà, ancora, la Festa della Famiglia salesiana, domenica 12 aprile, mentre la festa e la processione di Maria Ausiliatrice si terranno presso l’omonima chiesa di via Tuscolana domenica 24 maggio.

Oggi, afferma ancora il Superiore della circoscrizione dell’Italia Centrale dei Salesiani, «Don Bosco si sentirebbe certamente a suo agio ovunque ci sono dei giovani. Andrebbe a ricercare con attenzione le povertà che vivono e risponderebbe a quelle, lanciandosi in quelle situazioni che oggi non trovano né la risposta delle istituzioni né quella della Chiesa». Molti gli appuntamenti che caratterizzeranno l’anno del suo bicentenario. Per ogni informazione e aggiornamento: www.bicentenario.donboscoitalia.it .

9 settembre 2014