L'informazione della Diocesi di Roma

Kyrillos: da al-Azhar una dichiarazione sul «rinnovamento del discorso religioso»

Il vescovo copto mette l’accento sull’impegno della Conferenza internazionale per la pace dell’università sunnita, a cui prende parte Papa Francesco

Il vescovo copto mette l’accento sull’impegno della Conferenza internazionale per la pace dell’università sunnita, a cui prende parte Papa Francesco

È iniziata oggi, giovedì 27 aprile, ma è nel pomeriggio di domani, con l’intervento di Papa Francesco, che troverà il suo culmine la Conferenza internazionale per la pace dell’università sunnita di al-Azhar, che «diffonderà anche una dichiarazione sul cosiddetto “Rinnovamento del discorso religioso”, predisposta anche grazie al contributo di autorevoli studiosi di quella rinomata istituzione accademica islamica». Per il vescovo copto cattolico di Assiut Kyrillos William Samaan si tratta di una notizia «interessante, se si tiene conto che la richiesta di “rinnovare il discorso religioso” per contrastare le tendenze fanatiche ed estremiste era stata fatta dal presidente Abdel Fattah al Sisi proprio ad al Azhar già diverse volte, e con più forza dall’inizio del 2015. E finora il presidente si era spesso lamentato per la scarsa accoglienza  riservata alla sua richiesta», commenta all’Agenzia Fides.

Il ruolo dei leader religiosi nel contrasto al terrorismo e nell’opera di consolidamento dei principi di cittadinanza e integrazione. Questo il nucleo centrale della Conferenza di al-Azhar: relazioni e interventi, fanno sapere dall’università, si concentreranno su nuclei tematici connessi alla tutela della pace e alla sua difesa da ciò che la mette a rischio, compresa la manipolazione e l’erronea interpretazione dei Testi Sacri. Alla Conferenza prendono parte, oltre a Papa Fancesco, anche i primati di altre Chiese, come il patriarca ecumenico Bartolomeo I, il patriarca Theodoros, Primate della Chiesa greco-ortodossa di Alessandria e di tutta l’Africa, e il patriarca caldeo Louis Raphael I Sako, tutti invitati personalmente dallo Sheikh Ahmed al Tayyib, Grande Imam di al Azhar.

Kyrillos commenta anche l’attesa che si respira nel Paese per la visita di Francesco. «Il governo – racconta ancora a Fides – ha riempito le strade di manifesti di benvenuto. Anche i fratelli copti ortodossi espongono i loro striscioni. Giovani cattolici stanno già confluendo al Cairo da tutto il Paese per un pellegrinaggio di catechesi e animazione spirituale che culminerà nella mattina di sabato 29, con la messa del Papa allo stadio dell’aeronautica militare. Ma già domani parteciperanno a una Messa celebrata dal patriarca copto cattolico Ibrahim Isaac e dai vescovi cattolici, nello spazio aperto di proprietà dei Fratelli delle scuole cristiane, presso la Nuova Cairo. E nella serata, un gruppetto dei giovani andrà nel giardino della nunziatura a fare un po’ di “chiasso” festoso, sperando che il Papa, prima o dopo la cena, si affacci dalla finestra e rivolga loro qualche parola».

27 aprile 2017