Elezioni 2018, da Aipd la Guida in linguaggio semplificato

Le istruzioni fondamentali, in un linguaggio facilmente comprensibile anche a chi ha una disabilità intellettiva. «Votare è il modo che abbiamo per far conoscere le nostre idee ai politici. È importante partecipare»

Votare non è facile. E non solo per la difficoltà di scegliere il candidato giusto. Per qualcuno può essere complicato anche capire quando, come e dove andare a votare. Così, pensando sopratutto a chi ha una disabilità intellettiva, l’Associazione italiana persone down (Aipd) ha messo a punto una vera e propria “Guida al voto”, scritta in linguaggio semplificato, quindi accssibile anche per chi ha una disabilità intellettiva. È stata realizzata nell’ambito del lavoro che da anni l’Aipd svolge per aumentare la consapevolezza delle persone con sindrome di Down sul loro ruolo di cittadini attivi. «Sono ancora molte le persone con disabilità intellettiva che non votano nel nostro Paese – spiegano dall’associazione – perché poco informate dei propri diritti o in difficoltà ad accedere a delle informazioni scritte in maniera comprensibile». Di qui l’idea di elaborare e pubblicare la guida, ma anche di appellarsi ai partiti perché comunichino «le proprie proposte in alta comprensibilità. E l’Aipd dà la propria disponibilità per una consulenza in tal senso».

Nella Guida sono contenute le informazioni fondamentali sul prossimo appuntamento elettorale: “Chi vota”, “perché si vota”, “come si vota” sono i capitoli introduttivi dell’opuscolo, che illustra poi la scheda elettorale e spiega come utilizzarla. La guida rimanda poi al sito del governo per visionare le liste dei partiti e dei candidati con i relativi simboli, spiega, sempre in modo facilmente comprensibile, cosa accadrà nel seggio elettorale e fornisce alcune indicazioni fondamentali per un corretto esercizio del diritto di voto. Per esempio: “Ricordati che il tuo voto è segreto” e “Nessuno ti può dire per chi votare”. La guida continua poi illustrando come e quando vengono comunicati i risultati delle elezioni e raccomanda: “Ricordati il partito e chi hai votato e nei prossimi anni, guarda quello che fa per decidere se votarlo ancora la prossima volta”. Le ultime indicazioni sono destinate agli elettori del Lazio e della Lombardia, chiamati anche al voto regionale: anche per loro, viene pubblicato il fac-simile della scheda e sono fornitele indicazioni essenziali per votare correttamente.

La conclusione della guida è una vera e propria incitazione a esercitare questo diritto fondamentale, nonostante tutte le possibili difficoltà e perplessità: «Votare è il modo che abbiamo per far conoscere le nostre idee ai politici. Per questo è importante andare a votare. Scegliere chi votare è difficile, informati, parlane coi tuoi familiari e i tuoi amici».

14 febbraio 2018