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Famiglia, crescono spesa per i consumi e reddito disponibile

I dati Istat: nel 2016 torna a salire la propensione al risparmio. Il Forum: «Segnale positivo ma non da festeggiare: parliamo dello 0,2%»

Lo confermano i dati Istat: nel 2016 torna a salire la propensione al risparmio. Forum famiglie: «Segnale positivo ma non c’è da festeggiare: parliamo dello 0,2%»

“Conti economici nazionali per settore istituzionale. Anni 2014 – 2016″. È il rapporto Istat diffuso martedì 11 aprile da cui emergono alcune novità significative relative ai bilanci familiari. In particolare, nel 2016 le famiglie hanno aumentato la spesa per consumi (+1,3%) in misura inferiore rispetto alla crescita del reddito disponibile (+1,6%); di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie sale all’8,6% (+0,2 punti percentuali). Il potere di acquisto delle famiglie registra nel 2016 lo stesso tasso di crescita del reddito nominale (+1,6%) in quanto il deflatore dei consumi privati risulta invariato.

Per il presidente del Forum delle associazioni familiari Gigi De Palo «questo significa che le famiglie hanno ripreso a risparmiare nonostante la pressione fiscale non tenga conto dei carichi familiari. Ed è un dato certamente positivo. Ma questo dato è ancora più positivo per l’intero Paese perché vuol dire che ci saranno maggiori disponibilità economiche per il sistema produttivo nazionale innescando così un circolo virtuoso». L’auspicio è «che queste risorse vadano effettivamente al sistema produttivo e non vengano dirottate a rendite finanziarie che al Paese non portano nulla». De Palo rimarca però che «se il segnale è positivo, non c’è da festeggiare perché parliamo dello 0,2%. Semmai può essere il segnale per rilanciare l’idea di una seria politica fiscale a trazione familiare che il Paese aspetta da decenni».

12 aprile 2017