Festa della Fiducia al Seminario Maggiore
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Festa della Fiducia al Seminario Maggiore

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Sabato 6 febbraio la Messa con il cardinale Vallini. I “Vespri della fiducia”, aperti a chi vuole condividere un momento di fraternità. Il ricordo dell’ex alunno don Santoro

«Misericordia io voglio e non sacrifici» sarà il tema della festa della Madonna della Fiducia di quest’anno, una ricorrenza che si pone al centro dell’anno formativo degli alunni del Pontificio Seminario Romano Maggiore e che si celebra il sabato precedente l’inizio della Quaresima. «Il contesto del Giubileo della Misericordia – afferma il rettore, don Concetto Occhipinti – ci fa approfondire e comprendere ancor più quanto sia importante questo titolo di Maria Madre della Fiducia. Anche Maria ha ricevuto una vocazione e la fiducia che lei ripone in Dio consiste proprio nel dire il suo “eccomi” sapendo di potersi fidare. Da questa sua esperienza si consolida quell’atteggiamento che è uno stile tipico del credente che sa di poter confidare nell’amore misericordioso del Signore in ogni passo della sua vita».

Il culto dell’immagine viene attribuito alla venerabile suor Chiara Isabella Fornari, un’anima mistica che ebbe numerose visioni ed estasi. Nutriva una devozione particolare verso le immagini sacre: amava tenerle presso di sé, pregare innanzi ad esse e qualche volta si compiaceva di plasmarle lei stessa con le sue mani. Il quadro originale, che si conserva nel monastero di San Francesco a Todi, è identico alla copia che si trova nel Seminario Maggiore; ambedue hanno oggi il titolo di “Madonna della Fiducia” e da esse forse dipendono tutte o la maggior parte delle copie.

Il Seminario Romano spalanca le sue porte anche all’esterno, come dimostra l’iniziativa dei “Vespri della fiducia” aperti a chi vuole condividere un momento di preghiera e di fraternità. La finalità di tutta la formazione è quella pastorale: «Risulta prezioso – sottolinea don Concetto – il rapporto tra il Seminario e le comunità parrocchiali o le realtà ecclesiali di servizio caritativo». La festa quest’anno coincide con un anniversario importante, il decimo dalla morte di don Andrea Santoro: «La vigilia, venerdì 5 febbraio, la condividiamo partecipando alla celebrazione presieduta dal cardinale vicario a San Giovanni in Laterano. Don Andrea – aggiunge – è stato nostro ex alunno, e quando era in Turchia negli ultimi anni del suo ministero ogni volta che rientrava a Roma passava in Seminario, soggiornando anche qui, da noi». Sabato 6 febbraio i tre momenti della festa: alle 7.30 le lodi con il vescovo Lojudice; alle 11.30 la Messa con il cardinale Vallini; alle 19 i vespri con il vescovo Filograna.

3 febbraio 2016