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Festa di Padre Pio a San Salvatore in Lauro

Il 22 settembre Veglia del Transito con l’arcivescovo Fisichella; il 23 la celebrazione per la Protezione civile con monsignor Ruzza; il 24 conclusione con il vicario De Donatis

La parrocchia di San Salvatore in Lauro commemora Padre Pio, in occasione della sua festa liturgica, dal 20 al 24 settembre. All’interno dell’antica chiesa, già santuario lauretano, sono state esposte per l’occasione alcune reliquie del santo di Pietrelcina: il mantello, i guanti, le bende e il sangue delle stimmate. Quest’ultimo, in particolare, verrà esposto solennemente alla venerazione dei fedeli mercoledì 20 settembre. Nella chiesa è anche esposta la stola con cui Padre Pio ha inaugurato la “Casa Sollievo della sofferenza”, il grande centro ospedaliero di San Giovanni Rotondo (Foggia), l’opera più nota tra quelle ispirate e sostenute dal santo. Per quanto riguarda il mantello invece, il 23 di ogni mese viene posto sulle spalle di ogni presente, in segno di benedizione.

Venerdì 22 settembre è in programma la Veglia del Transito, in cui si ricorda la morte del frate, avvenuta il 23 settembre 1968. A presiedere, quest’anno, l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. L’evento centrale del programma dedicato a Padre Pio interessa il pomeriggio di sabato 23, quando la processione della statua e delle reliquie del santo raggiungerà piazza Navona dalla chiesa di San Salvatore. In quell’occasione, il vescovo ausiliare per il settore Centro Gianrico Ruzza benedirà i mezzi della Protezione civile, che vede in san Pio il proprio patrono, alla presenza delle autorità e del capo della Protezione civile di Roma. Seguirà la Messa solenne nella piazza antistante alla chiesa di San Salvatore in Lauro. Nello stesso luogo, domenica 24 settembre il vicario del Papa per la diocesi di Roma, l’arcivescovo Angelo De Donatis, presiederà la Messa di ringraziamento alle ore 18. Alla celebrazione parteciperanno, tra gli altri, le delegazioni dei gruppi di preghiera del Lazio (oltre 600), il prefetto di Roma Paola Basilone e l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede.

In occasione del Giubileo della Misericordia Papa Francesco ha ricordato più volte come il santo si fosse «trasformato in una carezza del Dio vivente, che guarisce le ferite del peccato e rinfranca il cuore. Padre Pio non si è mai stancato di diffondere il profumo del perdono del Signore».

18 settembre 2017