Francesco a Roma Tre
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Francesco a Roma Tre

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In programma per il 17 febbraio la prima visita del Papa a un’università statale italiana. Ad accoglierlo, il rettore Mario Panizza, il prorettore vicario e il direttore generale

Papa Francesco risponde all’invito del corpo accademico dell’università degli studi Roma Tre e venerdì 17 febbraio, dalle 10 alle 12, effettuerà la sua prima visita in un’università statale italiana. Bergoglio incontrerà la comunità dell’ateneo capitolino, che vanta una popolazione studentesca di circa 40mila iscritti, e risponderà alle domande che gli saranno poste da quattro studenti. Ad accoglierlo, il rettore Mario Panizza, il prorettore vicario Maria Francesca Renzi e il direttore generale Pasquale Basilicata.

La visita nasce dal desiderio dei docenti di incontrare il Papa e illustrargli le attività e l’impegno profuso dall’università non solo nel contesto didattico e scientifico ma anche nella cosiddetta “Terza missione”, vale a dire iniziative a beneficio della collettività. È stato il rettore ad inviargli una lettera a nome di tutti i docenti. «Abbiamo imparato a conoscere il modus vivendi e operandi del pontefice – spiega -. Osservando il suo rapporto con la città e i cittadini abbiamo pensato di invitarlo: eravamo certi di una sua risposta affermativa».

“Sapere, saper fare e saper essere” è la “mission” dell’università che mette insieme didattica, ricerca e impegno sociale perché compito di un docente, spiega il rettore, non è solo quello di istruire gli studenti allo scopo di formare bravi professionisti ma anche, e soprattutto, bravi e onesti cittadini. Nell’ateneo si respira aria di trepidante attesa, gioia ma anche «tranquillità». «Non vuole essere una visita ufficiale – afferma Panizza -, non ci sarà nessuna inaugurazione: desideriamo solo un colloquio tra il Papa e gli studenti».

Si spera in una bella giornata: mille posti saranno allestiti nel piazzale antistante al rettorato ma tutti gli studenti avranno l’opportunità di seguire le aule della facoltà di Giurisprudenza, tutte dotate di trasmissione video in diretta. Prima di lasciare l’ateneo, il pntefice saluterà gli studenti attraversando proprio i corridoi di Giurisprudenza.

L’università Roma Tre, istituita nel 1992, visitata da san Giovanni Paolo II il 31 gennaio 2002, è organizzata in 12 dipartimenti e due scuole ed è inoltre un centro di ricerca attiva a dimensione internazionale. L’offerta formativa 2016/2017 prevede 29 corsi di laurea triennali, due corsi di laurea magistrale quinquennali e 41 corsi di laurea magistrale biennali. Offre inoltre master, corsi di perfezionamento, dottorati di ricerca, scuole dottorali e di specializzazione.

Nell’attuazione della nuova offerta didattica, definita in base alle esigenze di un mercato del lavoro di dimensione europea e internazionale, Roma Tre è impegnata nel proporre percorsi formativi che consentano di raggiungere elevati livelli di specializzazione professionale e di preparazione alla ricerca. Tra le novità dell’offerta formativa, il corso di laurea in Scienze e culture enogastronomiche e la laurea magistrale in Biomedical Engineering le cui lezioni sono tenute in lingua inglese.

Per quel che concerne le iniziative che rientrano nella cosiddetta “Terza missione”, a Roma Tre è stata realizzata la prima Casa dell’Acqua Acea in un ateneo romano. Il “nasone hight-tech” distribuisce da circa un anno acqua refrigerata liscia e gassata proveniente dalle sorgenti del Peschiera e, grazie a una stazione elettrica a più prese, consente anche di ricaricare telefonini e tablet. Nell’ottica della promozione della mobilità sostenibile, è attiva da circa tre mesi una biglietteria self-service, fruibile anche dai cittadini.

15 febbraio 2017