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FuoriDellaPorta rilancia l’impegno per i giovani

Tante proposte per contrastare il disagio diffuso. Un appello a educatori, genitori, docenti: corsi e un’azione «sul campo», accanto ai ragazzi

Tante proposte per contrastare il disagio diffuso. Un appello a educatori, genitori, docenti: corsi e un’azione «sul campo», accanto ai ragazzi

«Le catastrofi di umanità giovanile che ogni giorno si susseguono a Roma non hanno più parole per essere descritte. In città, dappertutto, il pianeta giovanile esplode sempre peggio ed innesca apparati di malessere e dinamismi delinquenziali prêt–à–porter che deflagrano all’improvviso. Oggi, tutto è “scialla”: bere, drogarsi, giocare d’azzardo, prostituirsi, e “spaccarsi” di chimica. I ragazzi albergano in strutture di devianza così ben organizzate che sistematicamente le subiscono, perché regolarmente le vivono: non si sentono affatto in emergenza, ma lo sono». Usa un linguaggio giovanile don Giovanni Carpentieri, assistente ecclesiastico dell’associazione FuoriDellaPorta onlus, per presentare una serie di progetti «che a vario titolo, in maniera diversa e articolata, a seconda dell’ambito e delle risorse coinvolte, possono farci interagire con ragazzi in difficoltà». Proposte portate avanti in diocesi già da qualche tempo, e ancora più attuali nell’anno pastorale 2017–2018, che sarà dedicato agli adolescenti, come anticipato al Convegno ecclesiale diocesano.

«Sono attività – spiega don Giovanni – che mettono a disposizione strumentazioni, metodologie, operatività concrete che permetteranno, alle parrocchie e alle altre realtà ecclesiali, di abitare gli ambienti giovanili extra–parrocchiali, interfacciare la fascia di gioventù che non si riesce a intercettare in altro modo. Potremo così dare risposte effettive a tanti disagi giovanili e cercare di aprire “ospedali da campo” per questi ragazzi». La prima proposta è “DuePassInsieme”, che si occupa di «primissima evangelizzazione» negli ambienti giovanili. FuoriDellaPorta offre due corsi di formazione: uno rivolto a sacerdoti, religiosi e diaconi (tre incontri tra settembre e ottobre, dalle 10 alle 13, nella sala al terzo piano del Vicariato; iscrizioni entro il 25 settembre), e l’altro per i membri di movimenti e gruppi parrocchiali che abbiano tra i 20 e i 35 anni (il 7 ottobre dalle 10 alle 16 in via Bobbio 1; iscrizioni entro il 2 ottobre). “Tuttinclasse” è invece pensato per gli insegnanti di religione e più in generale per i docenti della scuola secondaria di secondo grado: una serie di brevi seminari (date e orari da definire) in cui verrà «consegnato l’armamentario adeguato (strumenti e manuali/video operativi) per agire direttamente in classe, in caso di problematiche giovanili». Si rivolge al mondo della scuola anche “Tuttapposto”, che vuole affiancare docenti e genitori e offrire ai ragazzi percorsi di alternanza scuola–lavoro. 

Ancora, “Legami solidali” è una proposta per «educatori, coppie, insegnanti, famiglie, single e quanti siano interessati ad affiancarsi a minori non accompagnati, adolescenti romani, giovani immigrati di seconda generazione, minori in casa famiglia». L’iniziativa, sottolinea il sacerdote, «non ha nulla a che vedere con l’istituto giuridico dell’affido o dell’adozione ma intende perseguire invece una terza via: come adulti, con una “simpatica” solidarietà di legame, ci si mette accanto e si accompagna un adolescente in difficoltà». Infine “Tutor adolescente”, un aiuto concreto offerto a quei genitori che hanno figli in particolare difficoltà, anche mettendo loro a disposizione un educatore professionale e una psicologa.

Per informazioni: www.fuoridellaporta.itdongiovannicarpentieri@gmail.com.

10 luglio 2017