«”La verità vi farà liberi” (Gv 8,32). Notizie false e giornalismo di pace». È questo il tema scelto da Francesco per la 52ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che si celebra nel 2018. Lo rende noto un comunicato della Segreteria per la comunicazione, reso noto dalla Sala stampa vaticana questa mattina, venerdì 29 settembre. L’argomento, viene spiegato nella nota, riguarda «le cosidette “notizie false” o “fake news”, cioè le informazioni infondate che contribuiscono a generare e ad alimentare una forte polarizzazione delle opinioni». Una distorsione «spesso strumentale» dei fatti, con possibili ripercussione sul piano dei comportamenti individuali e collettivi. «In un contesto in cui le aziende di riferimento del social web e il mondo delle istituzioni e della politica hanno iniziato ad affrontare questo fenomeno – affermano dalla Segreteria per la comunicazione -, anche la Chiesa vuole offrire un contributo proponendo una riflessione sulle cause, sulle logiche e sulle conseguenze della disinformazione nei media e aiutando alla promozione di un giornalismo professionale, che cerca sempre la verità, e perciò un giornalismo di pace che promuova la comprensione tra le persone.

La Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, l’unica stabilita dal Concilio Vaticano II con l’Inter Mirifica, nel 1963, si celebra in molti Paesi la domenica che precede la Pentecoste, che nel 2018 sarà il 13 maggio. Il testo del Messaggio del Papa invece viene tradizionalmente pubblicato nella ricorrenza di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, il 24 gennaio.

29 settembre 2017