Giovedì Santo, Francesco laverà i piedi a 12 profughi
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Giovedì Santo, Francesco laverà i piedi a 12 profughi

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Sarà il Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto a ospitare, il 23 marzo, la Messa in Coena Domini del Papa. L’annuncio dell’arcivescovo Fisichella

L’annuncio è arrivato dall’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, in un articolo scritto sull’Osservatore Romano: Papa Francesco celebrerà la Messa in Coena Domini del prossimo Giovedì Santo, il 24 marzo, nel Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto, dove laverà i piedi a dodici profughi. Fotografando il quadro internazionale delle migrazioni, l’arcivescovo lo mette a confronto con le scelte portate avanti dal pontefice. A partire da quell’Angelus del 6 settembre nel quale sollecitò parrocchie e strutture ecclesiali ad aprire le porte ai profughi.

«Un segno semplice ma eloquente». Un «segno di servizio e di attenzione alla loro condizione». Così Fisichella definisce il gesto che Francesco compirà con i 12 profughi a Castelnuovo di Porto, inquadrandolo nell’ottica della misericordia che «ha bisogno di convertire il cuore». Con il suo «abbassarsi per lavare i piedi die profughi», evidenzia ancora l’arcivescovo, il Papa «vuole dirci che è necessaria la debita attenzione verso i più deboli di questo momento storico; che siamo chiamati tutti a restituire loro dignità senza ricorrere a sotterfugi. Ci spinge a guardare verso Pasqua con gli occhi di chi fa della sua fede una vita vissuta a servizio di quanti portano impresso nel proprio volto i segni della sofferenza e della violenza». Molti i non cattolici tra i giovani scelti, segno che per il presule indica «la via del rispetto come strada maestra per la pace».

Anche il vescovo ausiliare per il Settore Sud monsignor Paolo Lojudice celebrerà la Messa in Coena Domini in un luogo dal sapore tutto particolare: l’Isola solidale, in via Ardeatina 930, che accoglie persone detenute a fine pena. Alla celebrazione, in programma per le 18, nella quale il vescovo laverà i piedi ad alcuni ospiti del centro, prenderanno parte, tra gli altri, il presidente dell’Isola solidale Alessandro Pinna e Lidia Borzì, presidente delle Acli provinciali di Roma.

22 marzo 2016