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I 5 nuovi cardinali e le chiese di Roma loro assegnate

Il Papa: «Gesù vi chiama a servire come Lui e con Lui». Al termine del Concistoro a San Pietro, il saluto e la benedizione con Benedetto XVI

Il Papa: «Gesù vi chiama a servire come Lui e con Lui». Al termine del Concistoro a San Pietro, il saluto e la benedizione con Benedetto XVI 

«Gesù “cammina davanti a voi” e vi chiede di seguirlo decisamente sulla sua via. Vi chiama a guardare la realtà, a non lasciarvi distrarre da altri interessi, da altre prospettive. Lui non vi ha chiamati a diventare “principi” nella Chiesa, a “sedere alla sua destra o alla sua sinistra”. Vi chiama a servire come Lui e con Lui. A servire il Padre e i fratelli». Così il Papa si è rivolto mercoledì 28 giugno ai cinque cardinali creati durante il Concistoro nella basilica di San Pietro.

Jean Zerbo, arcivescovo di Bamako (Mali), Juan José Omella
, arcivescovo di Barcellona (Spagna), Anders Arborelius, carmelitano, vescovo di Stoccolma (Svezia), Louis–Marie Ling Mangkhanekhoun, vicario apostolico di Paksé (Laos), e Gregorio Rosa Chávez, ausiliare dell’arcidiocesi di San Salvador (El Salvador) hanno ricevuto la berretta, l’anello e ad essi è stato assegnata una chiesa di Roma quale segno di partecipazione alla sollecitudine pastorale del Papa nella città. A Zerbo il titolo di Sant’Antonio da Padova in via Tuscolana, ad Omella quello di Santa Croce in Gerusalemme, ad Arborelius il titolo di Santa Maria degli Angeli, a Mangkhanekhoun quello di San Silvestro in Capite, infine a Chávez il titolo di Santissimo Sacramento a Tor de’ Schiavi.

Durante la sua vita pubblica, ha detto il Papa
nell’allocuzione pronunciata nel corso del Concistoro, Gesù «ha manifestato la tenerezza del Padre, risanando tutti quelli che erano sotto il potere del maligno. Ora, camminando verso Gerusalemme, sa che è venuto il momento di andare a fondo, di strappare la radice del male, e per questo va risolutamente verso la croce. Papa Francesco ha commentato il passo del Vangelo secondo Marco, nel quale Gesù annuncia per la terza volta la sua morte e resurrezione. «Anche noi, fratelli e sorelle, siamo in cammino con Gesù su questa strada». Al termine della celebrazione, i nuovi cardinali hanno fatto visita con il Papa a Benedetto XVI. Il Papa emerito ha salutato e abbracciato, mani intrecciate nelle mani Francesco e poi, uno ad uno, i nuovi porporati. Prima di congedarsi, c’è stato un momento di preghiera.

30 giugno 2017