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“Il futuro è adesso”: il Cor lancia il nuovo anno

Ad aprire le attività il seminario di pastorale oratoriana, sabato 24 settembre, con sacerdoti, catechisti, animatori ed esperti

Ad aprire le attività del Centro oratori romani il seminario di pastorale oratoriana, sabato 24 settembre, con sacerdoti, catechisti, animatori ed esperti

“Il futuro è adesso. L’oratorio fa sognare la realtà”: questo il tema del nuovo anno pastorale del Centro oratori romani che, dopo un’estate di approfondimento attraverso i campus di formazione, riprende in queste settimane le sue attività. Moltissime le comunità di animatori che, come ogni anno, si stanno preparando a inaugurare il nuovo anno con feste di accoglienza in oratorio per migliaia di bambini e ragazzi delle parrocchie romane. Il lancio delle attività sarà preceduto dal consueto appuntamento del seminario di pastorale oratoriana, che raccoglie parroci e sacerdoti, catechisti e animatori insieme a esperti, sabaato 24 settembre nella sede dell’associazione, in via Monte Polacco. L’occasione: il cinquantesimo anniversario dalla morte del fondatore, il Servo di Dio Arnaldo Canepa.

All’appuntamento di quest’anno porteranno il loro contributo il vescovo ausiliare per il settore Centro Gianrico Ruzza, monsignor Carmine Brienza, parroco a Santa Francesca Romana all’Ardeatino, Pasquale Troia, biblista, don Gianfranco Ferrigno, socio onorario del Cor, e il postulatore della causa di beatificazione di Canepa padre Antonio Marrazzo. Ad accoglierli, il presidente del Cor Alessandro Ciafrei e il responsabile del Centro studi pastorali David Lo Bascio.

Questo nuovo anno oratoriano conclude un triennio caratterizzato da importanti anniversari per l’associazione romana, che ha festeggiato i 70 anni dalla fondazione, mentre si stanno concludendo le celebrazioni per i 50 anni dalla scomparsa del fondatore. Il progetto annuale mira ad accrescere l’impegno da parte degli oratori a leggere le situazioni, a raccogliere «le sfide di prossimità – spiegano dal Cor – che ci pone il presente: un cuore aperto soprattutto verso i più fragili, che in questo tempo sono individuati specialmente nei migranti e nei ragazzi con disabilità. L’oratorio infatti è tanto più efficace quanto più riesce a interpretare il contesto parrocchiale e di territorio in cui si innesta la sua proposta».

«Cos’è l’oratorio se non un sogno sui ragazzi – sottolinea il presidente Ciafrei -, l’opportunità di intravedere in loro il germe degli uomini che saranno domani? Per questo abbiamo scelto lo slogan “Il futuro è adesso!”, perché l’oratorio fa proprio sognare la realtà, rendendola capace di pensarsi più grande e più bella di quella che oggi è. Canepa questo lo aveva intuito benissimo e per questo oggi gli rendiamo omaggio».

Le attività del Cor, a partire dalla solenne apertura dell’anno sociale il prossimo 2 novembre a Santa Maria del Buon Consiglio, proseguiranno con un intenso programma di formazione dedicato sia ai catechisti adulti che agli oratori associati (Formazione Advanced e SoS Oratori), ma anche ai più giovani (PerCorsi e CorLab) e alle parrocchie che vorrebbero aprire un oratorio nelle proprie realtà (Oratorio In CORso). Si confermano poi i grandi eventi verranno realizzati in diocesi a cominciare dal tradizionale appuntamento della Benedizione dei Bambinelli (11 dicembre),  fino alla Festa della Riconoscenza (28 dicembre) e a quella degli Oratori Estivi (27 giugno) in collaborazione con il Servizio per la pastorale giovanile.

21 settembre 2016