Sarà guidato da artisti, attivisti e intellettuali rom il nuovo Istituto europeo per le arti e la cultura rom (Eriac) inaugurato oggi, 8 giugno, a Berlino. La notizia arriva direttamente dal Consiglio d’Europa, che ne chiarisce anche il fine: «Stabilire la presenza artistica e culturale di 12 milioni di rom in Europa» e «mostrare la vera immagine dei rom». L’Istituto è stato inaugurato con l’apertura di una mostra artistica «i cui protagonisti sono artisti rom provenienti da otto Paesi, esprimendo pertanto la volontà del nuovo Istituto di creare uno spazio per pensatori e artisti rom sottorappresentati nella prevalente cultura e arte europea».

Per il direttore esecutivo Timea Junghaus, l’Istituto europeo per le arti e la cultura rom «sarà il centro per l’espressione personale dei rom; espressione che probabilmente sfiderà i pregiudizi e le convinzioni sostenute da lungo tempo. Se pensiamo che al giorno d’oggi solo una delle 10mila opere create da artisti rom nelle collezioni statali è esposta nelle mostre permanenti in Europa, questo ci fa avere un’idea della necessità di un cambiamento».

8 giugno 2017