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Inchiesta sulle nomine, Raffaele Marra a processo il 20 aprile

L’ex capo del personale accusato di abuso d’ufficio. Nello stesso procedimento è indagata anche il sindaco Raggi, con l’accusa di falso, che ha ottenuto di essere giudicata con il rito immediato il 21 giugno

Fissata al 20 aprile la prima udienza del processo a Raffaele Marra, l’ex direttore del dipartimento Organizzazione e risorse umane di Roma Capitale, rinviato a giudizio con l’accusa di abuso d’ufficio in relazione alla nomina del fratello Renato a capo del dipartimento Turismo, poi revocata proprio a causa delle polemiche che suscitò. Secondo il gup Raffaella De Pasquale, l’ex braccio destro del sindaco Virginia Raggi avrebbe favorito il fratello per ottenere quel posto. De Pasquale ha fissato quindi l’udienza al 20 aprile. Due mesi dopo, il 21 giugno, anche il sindaco Raggi doverà rispondere davanti a un altro giudice dell’accusa di falso in atto pubblico, dopo aver chiesto e ottenuto di essere giudicata con rito immediato. In nessuno dei due filoni processuali il Comune di Roma si è costituito parte civile.

Assistito dall’avvocato Francesco Sacchi, l’ex dirigente del Campidoglio ha rilasciato nell’udienza preliminare delle brevi dichiarazioni spontanee a sostengo della memoria difensiva già depositata, ribadendo che non fu lui a scegliere il fratello per quel ruolo da dirigente e che non ci fu da parte sua nessun tentativo di far passare promozione e relativo aumento di stipendio in modo subdolo. Raggi invece deve difendersi dall’accusa di falso per aver mentito al responsabile dell’anticorruzione in Campidoglio dichiarando di aver effettuato la scelta del dirigente «in piena autonomia» mentre in chat accusava Marra di non averle detto «la verità sui compensi». Per la procura, la conversazione fra i due basta a dimostrare che era stato Marra a gestire la pratica relativa a suo fratello.

Dal conflitto di interessi è nata per l’ex capo del personale l’accusa di abuso d’ufficio. Accusa che non è l’unica da cui si deve difendere. Si sarebbe dovuta tenere in questi giorni infatti anche un’udienza del processo in cui Marra – attualmente agli arresti domiciliari – risponde di corruzione in concorso con il costruttore Sergio Scarpellini. La malattia dell’imprenditore ha reso necessaria una sospensione fino al 13 aprile. 

10 gennaio 2018