I dati segnano un calo rispetto al passato, eppure la fotografia dell’Italia che ne viene fuori resta sconfortante: si stima che siano 8 milioni 816mila (43,6%) le donne fra i 14 e i 65 anni che nel corso della vita hanno subito qualche forma di molestia sessuale; 3 milioni 118mila (15,4%) quelle che le hanno subite negli ultimi tre anni. Inoltre, si stima siano 1 milione 404mila (8,9%) le donne che hanno subito molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro di cui 425mila (2,7%) negli ultimi tre anni.

A fornire le cifre del fenomeno è l’Istat, nel rapporto “Le molestie e i ricatti sessuali sul lavoro“, diffuso ieri, 13 febbraio. «Considerando solo le tipologie di molestie sessuali rilevate anche nell’indagine del 2008-2009 – si legge in una nota – il fenomeno risulta in sensibile diminuzione. La stima delle donne che hanno subito molestie sessuali nei tre anni precedenti alle indagini è passata da 3 milioni 778mila (18,7%) nel 2008-2009 a 2 milioni 578 mila (12,8%) nel 2015-16». La vera novità però è che per la prima volta sono rilevate molestie a sfondo sessuale anche ai danni degli uomini. Si stima infatti che 3 milioni 754mila uomini le abbiano subite nel corso della loro vita (18,8%), di cui 1 milione 274 mila negli ultimi tre anni (6,4%). Restano comunque «in larga prevalenza» uomini gli autori delle molestie: «Lo sono per il 97% delle vittime donne e per l’85,4% delle vittime uomini».

Ancora, dalla ricerca emerge che «le molestie verbali sono la forma più diffusa sia nel corso della vita (24% delle donne e 8,2% degli uomini) sia nei tre anni precedenti all’indagine». Le molestie con contatto fisico, ovvero le situazioni in cui le vittime sono state accarezzate o baciate contro la loro volontà, sono state subite nel corso della propria vita dal 15,9% delle donne e dal 3,6% degli uomini. «Nella maggior parte dei casi, il 60% – rilevano i ricercatori Istat – questo tipo di molestie sono perpetrate da estranei o da persone che si conoscono solo di vista (15,8%). Considerando l’intero corso della propria vita, avvengono più frequentemente sui mezzi di trasporto pubblici per le donne (27,9% dei casi) mentre per gli uomini nei locali come pub, discoteche, bar (29,2%)».

Molto diversa tra i generi la percezione della gravità delle molestie fisiche subite: il 76,4% delle donne le considera molto o abbastanza gravi contro il 47,2% degli uomini. Non mancano anche le molestie attraverso il web: nel corso della propria vita il 6,8% delle donne ha avuto proposte inappropriate o commenti osceni o maligni sul proprio conto attraverso i social network e all’1,5% è capitato che qualcuno si sia sostituito per inviare messaggi imbarazzanti o minacciosi od offensivi verso altre persone. In questo caso il dato degli uomini non è particolarmente diverso (rispettivamente 2,2% e 1,9%).

14 febbraio 2018