Una “Fiaccolata per la cittadinanza”. È la proposta che arriva per domani, mercoledì 20 dicembre, a piazza Montecitorio a partire dalle 17, dal movimento #Italianisenzacittadinanza, dalle organizzazioni della Campagna L’Italia sono anch’io insieme a Rete degli studenti medi  e Udu. Un’iniziativa convocata pochi giorni dopo la Giornata internazionale dei diritti dei migranti, per ricordare che «in Italia la riforma della cittadinanza che doveva tutelarne i figli è stata vergognosamente abbandonata dalle forze politiche della maggioranza che siedono in Senato», affermano i promotori.

Le organizzazioni della società civile e studentesche si dicono «consapevoli della gravità di questa decisione irresponsabile che di fatto lascia un milione di italiani non riconosciuti, di cui 800mila alunni e alunne, nel pantano della discriminazione». Per questo si mobilitano ancora una volta insieme: «Sarà l’iniziativa di uomini e donne – annunciano – che si sentono responsabili del futuro di tutti i bambini e le bambine che crescono in Italia, la speranza della nostra società, e che non possono non condannare con forza il cinismo e l’irresponsabilità di chi, in Senato e nel Governo, antepone le convenienze elettorali ai diritti di chi è italiano di fatto ma non per legge», precisano.

All’iniziativa hanno già aderito la rete Insegnanti per la cittadinanza, Amnesty international, Casa Africa, A Buon Diritto. Anche loro quindi, insieme ai promotori e a quanti vorranno prendere parte alla manifestazione, dopo la fiaccolata siederanno nella tribuna dell’Aula del Senato durante le ultime sedute prima dello scioglimento delle Camere, per ricordare con la loro presenza ai senatori il dovere – e la promessa non mantenuta – di approvare la legge di riforma della cittadinanza. «Per noi – concludono gli organizzatori – quella legge continua a rappresentare un provvedimento irrinunciabile, anche come anticorpo fondamentale e tutela contro la deriva razzista e i discorsi d’odio sempre più diffusi».

19 dicembre 2017