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La bimba morta al Bambino Gesù aveva il morbillo

Risulta dai test richiesti all’Istituto superiore di sanità. Dall’Ospedale pediatrico: «In corso esami per verificare il nesso tra malattia ed evento fatale»

Risulta dai test richiesti all’Istituto superiore di sanità. Dall’Ospedale pediatrico: «In corso esami per verificare il nesso tra malattia ed evento fatale» 

L’Istituto superiore di sanità ha comunicato ieri, 13 luglio, all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma i risultati dei test richiesti per confermare la diagnosi di infezione da virus del morbillo in una piccola paziente di 16 mesi deceduta lo scorso 28 giugno presso l’Ospedale pediatrico. «Gli esami – si legge in una nota – hanno rivelato la positività al virus selvaggio del morbillo, che si contrae per contatto con soggetti affetti da morbillo».

Seguita dal Bambino Gesù da quando aveva 3 mesi per pregresse patologie, la bambina era stata ricoverata all’Ospedale pediatrico il 10 giugno in seguito a febbre persistente e successiva coagulopatia, con necessità di trasferimento in rianimazione. «Durante la degenza le sue condizioni cliniche erano progressivamente migliorate – prosegue la nota – fino all’ultimo esame clinico obiettivo del 28 giugno nel reparto di Pediatria. Nell’arco della serata dello stesso giorno, tuttavia, compariva improvvisamente nel sonno un arresto cardio-respiratorio irreversibile».

Dal Bambino Gesù informano che «sono in corso
analisi anatomo-patologiche finalizzate a verificare il nesso causale tra la malattia e l’evento fatale». Secondo Alberto Villani, responsabile di Pediatria generale e malattie infettive e presidente della Società italiana di pediatria, «è importante sottolineare sempre che un’adeguata copertura vaccinale riduce o elimina il rischio di essere contagiati dal virus del morbillo».

14 luglio 2017