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La diocesi di Roma a Lourdes con l’Orp

Il tradizionale pellegrinaggio in programma ad agosto, guidato dal cardinale Agostino Vallini. Il tema: “Siate misericordiosi come il Padre»

Il tradizionale pellegrinaggio in programma ad agosto, guidato dal cardinale Agostino Vallini. Il tema: “Siate misericordiosi come il Padre»

La roccia, la luce, l’acqua, le folle, i volontari e i malati: sono questi i cosiddetti «segni di Lourdes», il cui significato ha radici nel racconto biblico «e che in quest’anno giubilare avranno una forza maggiore, specie il riferimento ai malati e, in senso più ampio, ai bisognosi, agli ultimi». Don Savino Lombardi, assistente spirituale dell’Opera romana pellegrinaggi, annuncia il programma del pellegrinaggio nazionale diocesano, che si terrà dal 22 al 26 agosto in uno dei più importanti santuari mariani al mondo. Un’occasione per sottolineare anche il valore che esso assume in questo Anno Santo della Misericordia.

Il tema pastorale, ricorda Lombardi, è dettato sempre dal santuario. «Per la prima volta però – spiega – non viene citata espressamente Lourdes. È stato invece scelto il versetto evangelico di Luca “Siate misericordiosi come il Padre”, chiaro riferimento alla Misericordiae vultus», la bolla pontificia con cui l’11 aprile 2015 Francesco ha indetto questo Giubileo straordinario. E di quel documento «riprende il passaggio in cui è scritto – don Savino cita la bolla – che “abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della misericordia. È fonte di gioia, di serenità e di pace. È condizione della nostra salvezza. Misericordia: è la parola che rivela il mistero della Santissima Trinità. Misericordia: è l’atto ultimo e supremo con il quale Dio ci viene incontro. Misericordia: è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri il fratello che incontra nel cammino della vita”».

Sono dunque queste le parole “canovaccio” intorno alle quali è stato concepito il programma del pellegrinaggio (per informazioni: tel. 06.698961, email info@operaromanapellegrinaggi.org). L’arrivo nella cittadina pirenaica è previsto per lunedì 22 agosto. Nel pomeriggio si terrà l’incontro introduttivo e, subito dopo, verrà celebrata la Messa di apertura del pellegrinaggio diocesano. Al termine, si andrà in processione alla Grotta di Massabielle, dove nel 1858 la Vergine apparve alla piccola Bernadette per ben 18 volte. Intensa la giornata di martedì 23, con una fitta scaletta di appuntamenti. Si inizia con le due diverse Via Crucis del mattino: una dedicata agli anziani e ai disabili e l’altra che si snoda lungo il sentiero che conduce alla montagna sovrastante il santuario. Nel pomeriggio, ci sarà spazio per le confessioni a cui seguirà la celebrazione liturgica alla basilica di Santa Bernadette e l’attraversamento della Porta Santa. In tarda serata, le migliaia di pellegrini arrivati a Lourdes da tutto il mondo daranno vita alla suggestiva fiaccolata.

La tradizionale Messa internazionale alla basilica San Pio X sarà celebrata mercoledì 24, mentre nella «Giornata Mariana» di giovedì 25 è prevista la Messa alla Grotta in onore della Madonna, quindi il successivo cammino sui passi della pastorella Bernadette Soubirous e la visita al santuario di Betharram. Alle ore 18, la recita del Rosario alla Grotta di Massabielle, presieduta dal cardinale vicario Agostino Vallini e trasmessa in diretta televisiva. La serata «sarà invece dedicata al canto e alla testimonianza – spiega Lombardi – perché anche questo fa parte di quella dimensione che è il mettersi nelle mani di Dio e gioire. La misericordia è infatti “relazione”: ci viene data ma dobbiamo anche rispondere». Venerdì 26, infine, dopo la cosiddetta “Messa della riconciliazione”, conclusiva del pellegrinaggio, il ritorno a Roma.

18 luglio 2016