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La Festa del Cinema di Roma compie 12 anni

La rassegna torna dal 26 al 5 novembre. 39 i film nella sezione ufficiale; 31 i Paesi coinvolti. Sezione centrale: “Incontri ravvicinati”, con esponenti del cinema e della cultura in dialogo. C’è anche Tv2000 con un documentario sul lavoro

È Audrey Hepburn l’icona della Festa del Cinema di Roma 2017, presentata all’Auditorium dal direttore artistico Antonio Monda e da Piera Detassis, presidente della Fondazione Cinema per Roma, alla presenza del vicesindaco Luca Bergamo e dell’assessore regionale alla Cultura Lidia Ravera. Si parte il 26 ottobre per concludere il 5 novembre con 39 film in programma nella sezione ufficiale, provenienti da 31 Paesi, tra anteprime mondiali, europee e nazionali; 4 gli eventi speciali in programma, a cui si aggiungono i 12 Incontri ravvicinati con esponenti del cinema e della cultura in dialogo. Il 25 ottobre pre apertura con “La ragazza della nebbia”, esordio alla regia dello scrittore Donato Carrisi; apertura ufficiale poi, per questa dodicesima edizione, con “Hostiles” di Scott Cooper accompagnato dall’attrice inglese Rosamund Pike.

L’elenco dei film in programma spazia dal cinema indipendente a quello d’autore, dagli emergenti alla sperimentazione, dal kolossal all’animazione, dalla visual art ai documentari. Tra le pellicole più attese, Detroit della premio Oscar Kathryn Bigelow; Logan Lucky di Steve Soderbergh, Stronger di David Gordon Green, Una questione privata dei fratelli Taviani e Place di Paolo Genovese, che chiude la rassegna. Tra le opere italiane, selezionato anche un terzo titolo: Nysferatu di Andrea Mastrovito, in calendario tra gli eventi speciali. Ad anticipare il tutto, la mini-rassegna Sulle vie della Festa del Cinema, a San Lorenzo dal 12 al 15 ottobre, con proiezioni gratuite dei film delle passate edizioni, incontri con registi e attori e un omaggio iniziale a Paolo Villaggio.Come ogni anno, poi, in parallelo c’è Alice nella città, rassegna del cinema giovane che parla di giovani.

Sezione centrale della rassegna, gli “Incontri ravvicinati” che vedranno dialogare tra loro esponenti del cinema e della cultura. Tra i 12 ospiti attesi, David Lynch e Paolo Sorrentino, in occasione del Premio alla carriera per il regista americano. Ancora, il registra canadese Xavier Dolan, l’attore statunitense Jake Gyllenhal e l’interprete britannica Vanessa Redgrave; gli special guest italiani, poi: Nanni Moretti, Rosario Fiorello e Gigi Proietti. Dal mondo della letteratura, Chuck Palahniuk (autore di “Fight Club”), il compositore Michael Nyman e l’allenatore di basket americano Phil Jackson. «Siamo estremamente orgogliosi di tutti gli Incontri ravvicinati, artisti che hanno saputo interpretare le speranze, i sogni, le angosce, e a volte la voglia di spensieratezza di intere generazioni», ha dichiarato il direttore artistico Antonio Monda, al suo terzo anno di mandato e fresco di rinnovo per altre tre edizioni della manifestazione. A rimarcare il successo del percorso intrapreso, la presidente della Fondazione Cinema per Roma Piera Detassis: «Il numero degli spettatori – ha evidenziato – è aumentato in un solo anno del 18% e la copertura della stampa internazionale del 38%».

A ospitare gli eventi della Festa del Cinema sarà naturalmente l’Auditorium Parco della Musica, con il suo red carpet, ma ci saranno anche Maxxi, Casa del Cinema, teatro Palladium, teatro di Tor Bella Monaca e perfino la sala MediCinema del Policlinico Gemelli, oltre alle le piazze. L’idea di fondo infatti, ha spiegato Monda, è quella di una manifestazione policentrica, in cui sulla guida rossa sfilerà «una star ogni sera» ma gli schermi spunteranno anche nei quartieri semicentrali e in periferia. Un carattere unico tra i festival europei, che ha contribuito a farne, nelle parole del direttore artistico, «una delle manifestazioni più importanti al mondo». Insomma, ha sottolineato il vicesindaco Bergamo, «sempre più festa e sempre meno festival». Per tutta la città.

Alla Festa del Cinema di Roma ci sarà quest’anno anche la Chiesa cattolica italiana, con la presentazione del documentario “Il lavoro che vogliamo”, di Andrea Salvadore, prodotto da Tv2000 in collaborazione con la 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani, da cui prende il titolo. La presentazione è in programma per venerdì 27 ottobre, alla presenza del cardinale presidente della Cei Gualtiero Bassetti.

11 ottobre 2017