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La “Notte Sacra”, tra preghiera e musica doc

Il 27 maggio una no-stop tra concerti, letture e catechesi. Il vescovo Ruzza: avvicinare i giovani. Frisina: Roma, santuario a cielo aperto

L’iniziativa il 27 maggio: una no-stop tra concerti, letture e catechesi. Il vescovo Ruzza: avvicinare i giovani della movida. Frisina: Roma, santuario a cielo aperto

«Sarà una notte di speranza». Con queste parole monsignor Gianrico Ruzza, vescovo ausiliare della diocesi per il settore Centro, annuncia la “Notte Sacra”, che si svolgerà a Roma a partire dalle 18.30 di sabato 27 maggio fino alle 9 circa di domenica 28. Nel cuore della Capitale i romani potranno vivere una notte di preghiera e raccoglimento con un pellegrinaggio attraverso i luoghi in cui hanno vissuto santi come Filippo Neri e Ignazio di Loyola. I partecipanti saranno guidati in otto eventi che prevedono, tra l’altro, la musica di Angelo Branduardi e il jazz di Paolo Fresu. Voluta da monsignor Marco Frisina, maestro della Cappella musicale Lateranense, l’iniziativa si svolgerà per la prima volta a Roma in collaborazione con la diocesi e grazie all’Opera romana pellegrinaggi. L’idea nasce a Cortona dove, da 13 anni, si svolge il Festival di musica sacra di cui Frisina è direttore artistico. Con il compositore Marcello Bronzetti e la violinista Tina Vasaturo, dell’associazione Cortona Cristiana, hanno deciso di trasferire l’evento a Roma, «un santuario a cielo aperto che i romani devono riscoprire come luogo di santità.

Per una notte l’anima, lo spirito, la preghiera e il cuore saranno messi al centro per vivere, attraverso la bellezza della musica, ogni mistero della nostra fede», afferma Frisina. Filo conduttore della “Notte sacra” è la gioia, sottolineano gli organizzatori. Che non a caso hanno scelto come data il 27 maggio, giorno successivo alla festa di san Filippo Neri, santo della gioia, e che quest’anno precede la solennità dell’Ascensione. «Un momento pasquale molto particolare che ricorda l’esultanza della chiesa con Cristo», spiega Frisina. «È nostra intenzione – aggiunge monsignor Ruzza – avvicinare i giovani nel cuore della “movida” romana per dimostrare loro che la notte si può vivere guardando alla vita, alla bellezza, all’arte, ascoltando la musica e pregando, senza fermarsi a un divertimento fine a se stesso». Entrambi sperano che la proposta richiami l’attenzione di molti ragazzi e per questo invitano i parroci a pubblicizzarla.

La “Notte Sacra” si aprirà, alle 18.30, con la recita dei vespri solenni della vigilia dell’Ascensione nella basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini dove, alle 20, si terrà il concerto di Angelo Branduardi. Alle 21.45 nella basilica di Sant’Andrea della Valle si svolgerà un incontro con padre Maurizio Botta e a seguire il Coro della diocesi di Roma e l’Orchestra Fideles et Amati, diretti da monsignor Frisina, eseguiranno l’oratorio sacro “Paradiso, Paradiso”, ispirato alla vita di san Filippo. All’una nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola ci sarà il concerto “Altissima luce. Il laudario di Cortona” secondo Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura. Alle 2.30 il coro gospel Soul Singers si esibirà nel Palazzo del Vicariato vecchio dove l’attore Sebastiano Somma leggerà testi di Evangelii gaudium. Ancora, alle 4, nella chiesa delle Stimmate a largo Argentina, è in programma un incontro con don Fabio Rosini. Alle 5.30 nella basilica di Santa Maria sopra Minerva si esibirà il gruppo musicale a cappella Minuscolo Spazio Vocale diretto da Dodo Versino; alle 6.30 l’attrice Maddalena Crippa leggerà gli scritti di santa Caterina da Siena scelti da don Paolo Ricciardi, parroco a San Carlo da Sezze.

La lunga notte di preghiera si concluderà alle 8 con la recita delle lodi e la celebrazione eucaristica, presieduta da monsignor Ruzza nella chiesa del Gesù. Inoltre, sempre alle Stimmate, sarà possibile fermarsi per l’adorazione eucaristica dalle 20 alle 4, mentre a Santa Maria in Vallicella sarà possibile confessarsi dalle 20 alle 24. «La proposta artistica della Notte Sacra – conclude Bronzetti – ricerca la varietà dell’arte rivolta a Dio e incontra ciò che rende l’opera di ogni artista unica e alta quando l’ispirazione diviene preghiera».

10 maggio 2017