L’addio della diocesi al vescovo Francesco Saverio Salerno

Le esequie del presule, morto il 21 gennaio a 88 anni. Dopo la guida dell’Ufficio legale del Vicariato, era stato segretario della Segnatura Apostolica

In cattedrale le esequie del presule, morto il 21 gennaio a 88 anni. Prima alla guida dell’Ufficio legale del Vicariato, era stato segretario della Segnatura Apostolica

«Un uomo che ha fatto della fede e del Vangelo il senso della sua vita». Così il cardinale vicario Agostino Vallini ha ricordato il vescovo Francesco Saverio Salerno, morto sabato 21 gennaio all’età di 88 anni, presiedendo questa mattina, martedì 24, i funerali nella basilica di San Giovanni in Laterano (a lui era affidata una cappella della cattedrale). Nato a Caserta il 27 agosto 1928, il presule era stato ordinato sacerdote il 16 marzo 1952 per la diocesi di Roma. Vicario parrocchiale prima a San Giustino, poi a San Saturnino, quindi a San Francesco Saverio alla Garbatella, fu negli anni ‘60 a capo dell’allora Ufficio legale del Vicariato di Roma, quindi lavorò per molti anni al servizio della Santa Sede.

Nel messaggio di cordoglio inviato dal Papa e letto dal cardinale Vallini al termine della Messa, Francesco ha ricordato la «generosa opera svolta» dall’arcivescovo «con intelligenza e passione al servizio del Vangelo e della Santa Sede». Nel 1997 monsignor Salerno fu nominato segretario della Prefettura degli Affari economici della Santa Sede da Giovanni Paolo II, che lo elevò vescovo alla sede titolare di Cerveteri e gli conferì poi l’ordinazione episcopale il 6 gennaio 1998. Un anno dopo, il presule venne chiamato all’incarico di segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, che ha conservato fino al 30 dicembre del 2003.

Laureato in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma, in Teologia alla Pontificia Università Gregoriana e in Diritto canonico alla Lateranense, monsignor Salerno aveva insegnato in diverse università italiane, sia pontificie che statali. «Ha dedicato la sua vita – ha detto all’omelia il cardinale Vallini – agli studi, all’insegnamento, al servizo competente alla Santa Sede come collaboratore del Papa. Lo ricordiamo con riconoscenza, anche a nome di tante persone che ha conosciuto, per esempio nel campo della carità».

Con il cardinale Vallini hanno concelebrato il cardinale Dominique Mamberti, prefetto del Tribunale della Segnatura Apostolica; gli arcivescovi Croci e Iannone (vicegerente della diocesi), i vescovi Brandolini (vicario del cardinale arciprete), Corbellini, Girotti,  Sciacca (attuale segretario del medesimo Tribunale), Seccia; una ventina di sacerdoti, tra cui una larga rappresentanza del Capitolo lateranense. Ha assistito alla celebrazione il cardinale Raffaele Farina. Monsignor Salerno sarà sepolto al cimitero del Verano. (A. Z.)

24 gennaio 2017