Le nomine dei nuovi parroci

Le nomine dei nuovi parroci

Condividi

Novità anche per il Vicariato: don Emanuele Albanese alla guida dell’Ufficio matrimoni; don Antonio Magnotta direttore del Servizio per la pastorale giovanile

Tre nel settore Est, sei al Sud, una all’Ovest, tre al Nord e due al Centro. Sono le novità che coinvolgono le parrocchie di Roma con le nomine dei nuovi parroci approvate dal Papa. Ma due interessano anche il Vicariato, per altrettanti direttori di Ufficio. Don Emanuele Albanese, romano, 38 anni, subentra alla guida dell’Ufficio matrimoni – dove già lavorava da due anni – al 78enne monsignor Virgilio La Rosa, fabbriciere della cattedrale di Roma, per ben 35 anni a capo dell’organismo diocesano. Al Servizio diocesano per la pastorale giovanile la nomina di don Antonio Magnotta, romano, 46 anni, da tre anni incaricato nel medesimo settore, ora impegnato in particolare nel cammino verso il Sinodo dei giovani.

Tornando alle comunità parrocchiali, tre cambiamenti nel settore Est, il più popoloso della diocesi di Roma. Don Filippo Martoriello, 48 anni, viceparroco ai Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela, è il nuovo parroco di San Giuseppe Cafasso a Tor Pignattara e sostituisce don Giovanni Galli. Don Stanislao Iwanczak, nato a Czerna (Polonia) nel 1962, vicario a Nostra Signora di Czestochowa, sarà alla guida della comunità di Santo Stefano protomartire a Tor Fiscale, dove per quasi 30 anni è stato parroco monsignor Vincenzo Vigorito; a San Policarpo all’Appio Claudio, infine, arriva don Claudio Falcioni, 62 anni, da 13 parroco a Santa Maria Maddalena de’ Pazzi. Falcioni subentra a don Alessandro Zenobbi, 47anni, che andrà a guidare la comunità di Santa Lucia a circonvallazione Clodia (settore Ovest), affidata per 36 anni a monsignor Antonio Nicolai.

Nel settore Sud, don Fabrizio Biffi, 51 anni, sarà parroco a Santa Maria della Consolazione a Tor de’ Cenci (era a San Fedele da Sigmaringa). A San Benedetto all’Ostiense, finora affidata a don Fabio Bartoli, arriva don Vincenzo Sarracino, 61 anni, vicario a Santa Maria delle Grazie a Casal Boccone. La comunità di San Pio da Pietrelcina al quartiere Caltagirone saluta don Alfio Tirrò, 41 anni, nominato parroco a San Vigilio a Ottavo Colle– Vigna Murata, e accoglie don Tommaso Mazzucchi (finora vicario a San Benedetto Labre), che fino al 2014 era stato vicario proprio nella parrocchia intitolata a Padre Pio e che con i suoi 36 anni non ancora compiuti è il parroco più giovane. Nel settore Sud anche due amministratori parrocchiali: don John Jairo Betancur, degli Oblati Figli della Madonna del Divino Amore, nato a Venecia (Colombia) il 15 ottobre 1966, a San Romualdo Abate a Castel di Decima; sostituisce il 46enne don Massimiliano Barisione, che guiderà la comunità di San Carlo Borromeo a Fonte Laurentina.

Quanto al settore Nord, don Marco Ceccarelli, 46 anni, viceparroco di Sant’Atanasio, è il nuovo parroco di San Fedele da Sigmaringa a Pietralata; a Santa Maria Maddalena de’ Pazzi arriva don Paolo Matarrese, anch’egli 46enne, già cappellano al San Filippo Neri, mentre la comunità di Santa Maria delle Grazie a Casal Boccone sarà guidata da don Demetrio Quattrone, 50 anni, finora parroco a San Vigilio. Due, infine, le nomine nel settore Centro: a San Marco Evangelista al Campidoglio – la parrocchia affidata per dodici anni a monsignor De Donatis, nuovo vicario di Roma – arriva monsignor Renzo Giuliano, 67 anni, rettore di San Giuseppe dei Falegnami, mentre nuovo parroco di Santa Marcella all’Ostiense sarà il 40enne don Andrea Cavallini, vicario a San Saturnino.

10 luglio 2017