L'informazione della Diocesi di Roma

Libertà religiosa: Acs membro dell’Osservatorio del ministero degli Esteri

L’organismo lavorerà in coordinamento con la rete diplomatica italiana e avrà il compito di avviare processi di monitoraggio sulle minoranze religiose

L’organismo lavorerà in coordinamento con la rete diplomatica italiana e avrà il compito di avviare processi di monitoraggio sulle minoranze religiose 

«La tutela e la promozione della libertà di religione costituiscono una delle priorità della politica estera italiana». Con queste parole, ieri mattina 13 luglio, il ministro per gli Affari esteri (Mae) Angelino Alfano ha presentato il nuovo Osservatorio del Mae sulle minoranze religiose nel mondo e sul rispetto della libertà religiosa del quale fa parte, come uno dei suoi 5 membri, anche Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs), nella persona del suo direttore Alessandro Monteduro. L’Osservatorio lavorerà in coordinamento con la rete diplomatica italiana all’estero e avrà il compito di avviare processi di studio, analisi e monitoraggio delle condizioni delle minoranze religiose in tutto il mondo al fine di rafforzarne la tutela.

«Acs – ha affermato Monteduro – prenderà
parte all’Osservatorio portando in dote 70 anni di storia in difesa dei perseguitati e l’expertise derivata dalla realizzazione di uno dei pochissimi studi che documentano le violazioni subite da tutte minoranze religiose: il Rapporto Acs sulla Libertà religiosa nel mondo». La Fondazione pontificia contribuirà inoltre con la propria presenza in loco, attraverso i project partners degli oltre 6000 interventi realizzati ogni anno in 150 Paesi. «La tutela delle minoranze religiose – continua il direttore Acs-Italia – non può prescindere dal rafforzamento di queste comunità laddove esse sono perseguitate. E oggi in tal senso parliamo soprattutto del Medio Oriente, dove Acs è tra le principali realtà impegnate con oltre 18 milioni donati in Siria dal 2011 e 30 in Iraq dal 2014».

14 luglio 2017