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L’Usmi diocesana affronta il tema dell’affettività

L’approfondimento in un corso di formazione rivolto alle religiose articolato in tre incontri: «Può risultare difficile affrontare alcuni compiti a causa di fragilità mai risolte»

“Lo sviluppo affettivo della donna consacrata” è il tema di un corso di formazione rivolto alle religiose, organizzato dall’Usmi diocesana di Roma e dal Centro di studi Capax Vitae, articolato in tre incontri. Il primo si è tenuto sabato 16 settembre nella sede dell’Usmi nazionale di via Zanardelli, durante il quale si è parlato de “L’affettività come nutrimento del cuore” approfondendo anche esempi di affettività e amicizia riportati nelle Sacre Scritture e l’importanza dell’educazione affettiva per la donna consacrata.

Scopo del corso di formazione è quello
di creare momenti di confronto e riflessione – si legge sul sito dell’Usmi – sul tema sempre importante dell’affettività analizzato a 360 gradi partendo dalla famiglia, luogo dove si riceve la prima educazione agli affetti per concludere con l’amicizia vissuta nella comunità. Le donne consacrate sono quotidianamente chiamate a testimoniare il Vangelo e l’amore di Dio attraverso la loro vita e il loro modo di essere.

A volte, però, «può risultare difficile affrontare i compiti a loro affidati a causa di fragilità affettive mai risolte, o problematiche nuove o semplicemente legate al non saper prendersi cura di se stesse. Per questo sono stati inseriti nel programma anche momenti di riflessione sui disordini affettivi e sulla solitudine». Durante ogni incontro sono previste lezioni frontali, laboratori, momenti di dialogo personale introspettivo, interpersonale attivo e all’ascolto. Sabato 23 settembre si discuterà de “I percorsi dello sviluppo affettivo” mentre l’ultimo incontro, quello di sabato 30 settembre è dedicato a “Cristo nutrimento del cuore”.

 

18 settembre 2017