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Messico, al via gli aiuti. La preghiera del Papa

Diffuso dai vescovi l’elenco dei punti di raccolta. Necessari viveri, acqua, kit per l’igiene personale, coperte. Raccolta fondi di Caritas Messico. Il cordoglio di Francesco

Viveri, bottiglie d’acqua, kit per l’igiene personale, utensili per la cucina, stuoie, coperte. In queste ore il Messico devastato dal sisma di magnitudo 7.1 che lo ha colpito ieri, 19 settembre, ha bisogno soprattutto di questo. Ad affidare la richiesta a Twitter è il segretario generale della Conferenza episcopale messicana Alfonso Miranda, arcivescovo di Arquimty, che diffonde anche la lista dei punti di raccolta.

Sui social i vescovi della Cem condividono anche una preghiera speciale per i terremotati, rivolta a Maria e scritta da padre Guillermo Gutierrez: «Madre nostra, guarda il dolore dei tuoi figli, aiuta i più poveri, che con fatica cercano di costruirsi un futuro ma con un fatto come questo vedono distrutta la speranza. Sostieni la tua Chiesa, e i nostri pastori, affinché assumano la leadership morale e spirituale necessaria. Consola le lacrime di chi piange per i nostri fratelli morti, per i bambini, per gli anziani. Che nessuno si chiuda nel suo egoismo in quest’ora che esige generosità e amore».
Anche nella diocesi di Ecatepec, uno dei Comuni colpiti dal terremoto, il seminario e la cattedrale hanno messo a disposizione uno spazio per raccogliere viveri per le persone colpite dal sisma. A diffondere la notizia è la Caritas messicana, che ha lanciato anche una raccolta fondi. Accertate finora, nel territorio di Ecatepec, 2 vittime; feriti 6 bambini. Tra gli aiuti richiesti, guanti di gomma, latte in polvere, alimenti non deperibili, cloro e materiali elettrici.

Salutando i fedeli di lingua spagnola in piazza San Pietro per l’udienza generale, anche Papa Francesco ha parlato, questa mattina, 20 settembre, del «terribile terremoto» del Messico, che «ha provocato numerose vittime e danni». Nelle sue parole, «la vicinanza e la preghiera», in questo «momento di dolore», per «tutta la cara popolazione messicana», ma anche il ringraziamento «ai soccorritori» e a quanti sono vicini ai feriti e a chi ha subito danni. Associandosi al dolore dei familiari delle vittime, il pontefice ha affidato «la carissima nazione messicana» alla protezione della Madonna di Guadalupe.

20 settembre 2017