Modello 730, la scadenza al 7 luglio
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Modello 730, la scadenza al 7 luglio

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Da segnalare, i dati delle spese sanitarie e la detrazione per i costi dell’arredo dell’abitazione principale da parte delle giovani coppie

Come ormai noto, il 730 è il modello usato per presentare la dichiarazione dei redditi e destinato principalmente ai lavoratori dipendenti e pensionati. Il modello 730, oggi, presenta diversi vantaggi. Per prima cosa il contribuente non deve eseguire nessun calcolo; inoltre è possibile ottenere il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione. Nel caso in cui il contribuente deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione o dalla pensione. Vediamo meglio tutto quello che c’è da sapere e le novità di quest’anno.

Chi può presentarlo. Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel 2016 hanno percepito: redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio contratti di lavoro a progetto); redditi di terreni e fabbricati, di capitale e di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (per esempio prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente). Possono presentare il modello 730, anche in assenza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio, i contribuenti che nel 2016 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e che nel 2017 non hanno un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio.

Chi è esonerato. Possono non presentare il modello 730 i contribuenti che nel corso del 2016, hanno posseduto: solo redditi di fabbricati derivati dal possesso dell’abitazione principale; solo redditi di lavoro dipendente o di pensione erogati da un unico datore di lavoro che effettua le ritenute d’acconto, più eventuali redditi di fabbricati derivati dal possesso dell’abitazione principale; solo redditi di lavoro dipendente corrisposti da più soggetti, più eventuali redditi di fabbricati derivati dal possesso dell’abitazione principale; reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale: non superiore a 8.000 euro, se deriva da reddito di lavoro dipendente per un periodo non inferiore a 365 giorni; solo redditi derivati da terreni e/o fabbricati: se non superiore a 500 euro.

Come si presenta. Il 730 precompilato può essere presentato direttamente oppure tramite sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato. Il contribuente che intende presentare il 730 precompilato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate deve indicare i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio. Dopo la presentazione, nella stessa sezione del sito internet, viene messa a disposizione del contribuente la ricevuta di avvenuta presentazione. In alternativa alla presentazione diretta tramite il sito internet, il modello 730 precompilato può essere presentato al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale, oppure a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato.

Le scadenze. Il termine di presentazione del modello 730 ordinario è fissato al 7 luglio 2017. Tuttavia è possibile utilizzare il maggior termine del 24 luglio 2017 (il 23 luglio cade di domenica) se si tratta di modello 730 precompilato e il contribuente lo invia autonomamente, oppure se l’invio del 730 (sia precompilato sia ordinario) avviene a mezzo di un Caf o di un intermediario abilitato che, al 7.7.2017, abbia effettuato la trasmissione di almeno l’80% delle dichiarazioni prese in carico.

Le principali novità di quest’anno. Nel modello 730 precompilato troveremo i dati delle prestazioni erogate nel 2016 dal Servizio sanitario nazionale e non solo, grazie ai dati che le strutture sanitarie hanno comunicato al Fisco. Il nuovo adempimento si riferisce ai dati che ospedali, ambulatori, strutture convenzionate Ssn e non, professionisti e medici privati, società di mutuo soccorso ecc. hanno dovuto trasmettere all’Agenzia delle Entrate entro ilo scorso mese di febbraio al fine di consentire all’Amministrazione, di predisporre per i contribuenti interessati, il 730/2017 precompilato comprensivo di spese sanitarie.

A decorrere dal periodo d’imposta 2016, per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, è elevato a euro 750 l’importo massimo dei premi per cui è possibile fruire della detrazione del 19 per cento.

Alle giovani coppie, anche conviventi di fatto da almeno 3 anni, in cui uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale, è riconosciuta la detrazione del 50 per cento delle spese sostenute, entro il limite di 16.000 euro, per l’acquisto di mobili nuovi destinati all’arredo dell’abitazione principale.

2 marzo 2017