Data di pubblicazione: 1/12/2008 8:00:00
Il cardinale Agostino Vallini scrive alla diocesi in occasione dell'Avvento di fraternità dedicato alle nuove chiese, che inizia domenica 30 novembre
Carissimi, è la prima volta che mi rivolgo alla diocesi e alla città di Roma per invitare tutti a prestare un’attenzione particolare al problema della costruzione delle nuove chiese. È ormai tradizione che a questa esigenza sia dedicato il tempo liturgico dell’Avvento, durante il quale facciamo crescere in noi l’attesa del Signore, la virtù della speranza, la gratitudine e la gioia. Sappiamo tutti che tra le speranze della nostra gente, soprattutto dei giovani, c’è quella di poter disporre di una casa in vista della formazione di una nuova famiglia. Questa attesa è accompagnata da fatica, preoccupazioni e tanti sacrifici, e per molte persone, dalla consapevolezza di trovarsi di fronte a difficoltà insormontabili.
Lo stesso problema è avvertito nei nuovi quartieri per la costruzione della «casa comune», la chiesa parrocchiale. Negli ultimi decenni Roma è cresciuta e continua a crescere: tutti chiedono la chiesa parrocchiale, i locali per la formazione, l’oratorio per i ragazzi e luoghi di incontro per gli anziani e i poveri. Nonostante gli sforzi compiuti dalla diocesi, molte comunità sono ancora prive di chiese parrocchiali e operano in strutture provvisorie e insufficienti.
Oso quindi chiedere a tutti un contributo per far fronte a questa emergenza, prendendo a cuore la speranza di tante comunità.
Il testo completo nel file allegato
Files allegati:
lettera per l'Avvento per le nuove chiese.pdf


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