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Lettera di compleanno di un ergastolano alla figlia

Ventisette luglio 1955, il giorno, il mese e l'anno che sei nata insieme con me.
Prima di entrare nella mia vita sei entrata nei miei sogni.
Sette febbraio 1982, il giorno, il mese e l'anno che sei venuta al mondo.
Sei arrivata nei miei sogni molto tempo prima che tu nascessi.
Ora il tuo amore mi salva la vita tutti i giorni e tutte le notti e mi aiuta a fare mattino e arrivare a sera.
Solo amandoti riesco ancora ad amare l'universo.
I tuoi pensieri mi proteggono e mi fanno sentire vivo in un mondo di morti.
Sei il cuore della mia vita.


L'Assassino dei Sogni può mangiarmi i sogni, ma non può impedirmi di amarti.
Niente è più forte come l'amore di un padre per una figlia e di una figlia per un padre.
Spero di essere ancora in tempo ad amarti come ho sempre sognato.
Ti voglio bene, papà ti ama.
Buon compleanno amore.

Papà

Carcere di Spoleto, febbraio 2010
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